Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Un vero viaggio di “perdizione” nel piacere. “Profumo Selvatico” della Maison Manilia.

di Lorenzo Peluso.

Montesano sulla Marcellana (SA) – E’ un vero viaggio di “perdizione” nel piacere. Provate ad immaginare: il profumo del Finocchietto Selvatico che si fonde con l’inebriante sensazione dei limoni della costa d’Amalfi; poi le papille gustative si perdono nel croccante nocciola e limone in un salto del gusto esaltato dal Cioccolato fondente al 70% e poi una virata nel Cioccolato al latte al 40% Infine l’estasi della glassa al cioccolato. Ecco, questa è la nuova “follia” del gusto che solo le mani sapienti di una grande maestro possono realizzare. La nuova “Profumo Selvatico” della  Maison Manilia. Quasi dimenticavo, a guarnizione, in tre punti cardinali, tre gocce d’oro in foglia. Può capitare anche questo, si. Di perdersi nel gusto e nel piacere di una straordinaria opera d’arte gastronomica del Maestro Giuseppe Manilia. Non può essere infatti un caso se l’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani ha decretato il miglior pasticcere dell’anno in Italia in Giuseppe Manilia. Il maestro Manilia originario di Sanza (SA) da anni vive e lavora a Montesano sulla Marcellana (SA) dove è titolare della Pasticceria Orchidea, sita a Montesano Scalo. Persino il noto conduttore di Decanter, la trasmissione radiofonica di Radio 2 Rai, pochi giorni fa ospite della Maison Manilia, è rimasto incantato dal prezioso lavoro del Maestro Manilia. In questo caso la proposta, unica al mondo, è stata una perdizione nella lavanda del Monte Cervato, un’altra creazione straordinaria nata per dare valore ad uno dei luoghi a cui è legato lo stesso maestro: la vetta più alta della Campania, il Monte Cervato a Sanza, appunto. Insomma, il Maestro Manilia è un orgoglio della pasticceria mondiale, un professionista di elevata eccellenza che, nonostante le tante sirene che lo hanno invogliato, più volte, a migrare verso altre realtà dove la sua pasticceria di altissimo pregio troverebbe mercati straordinari, ha deciso, caparbiamente, di rimanere al Sud, nel Vallo di Diano.