Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Trump e gli italiani d’America. “Prima aiuta i tuoi e gli altri se puoi”.

di Lorenzo Peluso.

Che ci piaccia o meno, a noi altri europei, l’ultramiliardario americano Trump, neo inquilino della Casa Bianca, a modo suo certo, sta rivoluzionando  l’America ed il mondo. Gli americani, quei pochi che vanno alle urne, rispetto alla globalità degli states, lo hanno votato e scelto. facciamo fatica noi europei a capire; ma questa è la storia di un Paese molto diverso rispetto a quello che noi altri percepiamo. L’America è altra cosa e noi lo avevamo dimenticato. Tra i maggiori sostenitori di Donald Trump durante la campagna elettorale anche la folta e nutrita comunità degli italoamericani che a novembre scorso, quasi nella sua interezza hanno votato il candidato repubblicano. Una vera e propria organizzazione a supporto di Trump; li hanno ribattezzati “Italians for Trump”. Perché Trump? Come mai migliaia di italiani, eredi di quei nonni e quei padri “emigrati” ma sempre fieri delle loro origini, hanno scelto Trump? Antonio Curcio, un 45enne originario di Sanza, nel basso salernitano, in America da circa 25 anni, ha trovato la sua strada. A New York ha incontrato il suo destino. Sposato, imprenditore e finanche presidente della più antica Associazione italoamericana della grande mela: L’Arciconfraternita Maria SS della Neve. “Personalmente ho votato Trump e tantissimi italiani lo hanno votato perché è lui il simbolo del cambiamento per l’America. Per gli italiani che lavorano sarà un buon presidente. Lui crede alla nostra terra:l’America. Lo slogan per lui che noi abbiamo condiviso è: prima aiuta i tuoi e gli altri se puoi” così afferma Curcio. In realtà non è difficile capire perché gli italiani hanno scelto Trump. Per uomini e donne che hanno lasciato la loro casa ed i propri cari in cerca di fortuna in una terra sconosciuta, nuova, non è difficile comprendere che Trump ispiri quel sogno americano tanto rincorso: l’essersi fatto da solo. Insomma, anche gli italiani sono fieri che alla Casa Bianca ci sia un “uomo vero, che non racconta bugie e che pensa veramente al bene dei cittadini”. Esattamente come recita il suo slogan “Make America Great Again”. Così come Antonio, hanno scelto Trump anche il resto della comunità originaria di Sanza che non si è fatta condizionare neppure dal compaesano Andrew Cuomo, figlio del celebre Mario, governatore dello Stato di New York per 11 anni. Neppure Cuomo, molto stimato ed apprezzato da tutti, li ha convinti che i democratici potessero fare il bene del Paese. Insomma Trump ha vinto perché il sentimento che prevale ora in America è “prima aiuta i tuoi e gli altri se puoi”.