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Trivigno (PZ) – Domani la presentazione del progetto dedicato a Robert Vignola

redazione

Sabato 24 giugno a Trivigno la presentazione del progetto “Quella di Robert Vignola”, divo del cinema muto hollywoodiano, partito da Trivigno agli inizi del secolo scorso, è una delle storie che contribuiscono a raccontare la Basilicata nel mondo. Il progetto di valorizzazione di questo poliedrico protagonista del cinema muto, attivato dal Comune di Trivigno, in collaborazione con la Lucana Film Commission e la Regione Basilicata, verrà presentato sabato 24 giugno presso la sala consiliare del Municipio di Trivigno alle 11.00. Dopo un lavoro di ricerca e recupero del materiale biografico, la storia di Robert Vignola sarà raccolta in un documentario affidato alla casa di produzione cinematografica lucana “Effenove s.r.l.s.”. Il lavoro – un viaggio che a partire da Robert Vignola toccherà varie circostanze in cui il cinema muto ha incrociato la Basilicata – sarà poi proiettato alla fine dell’estate in una giornata-evento a Trivigno. «Recuperare la figura di Robert Vignola significa poter condividere un pezzo di storia della nostra comunità di cui siamo molto orgogliosi – spiega il sindaco di Trivigno, Michele Marino –. Il cinema muto, tra l’altro, unisce tantissimi appassionati in tutto il mondo, e ci fa guardare a un pubblico potenziale vastissimo. La storia di Vignola è per noi un punto di partenza, il primo passo per fare di Trivigno una cittadella del cinema muto». «Ancora una volta quello che abbiamo fatto, come Lucana Film Commission, – aggiunge Paride Leporace, direttore della LFC – è sostenere la rete di professionalità e istituzioni che possono partecipare al racconto cinematografico della Basilicata, in Basilicata. Raccontare di Robert Vignola e del cinema muto che ha incontrato questo territorio significa poter intercettare interesse anche fuori dai confini lucani, e posizionare ancora una volta la regione, soprattutto oggi con lo sguardo a Matera 2019, in una cornice di racconto internazionale». L’intero progetto si inserisce nel programma delle iniziative di promozione e comunicazione del Patrimonio culturale intangibile della Basilicata promosso e finanziato dalla Regione Basilicata.