Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Serie A, l’Inter risponde alla Juventus

di Giuseppina Citera

Un Natale in vetta per l’Inter e la Juventus appaiate a quota 42, ma i nerazzurri sono primi in virtù della migliore differenza reti (+22 contro il +14 dei bianconeri). Nel diciassettesimo turno, la Vecchia Signora ha battuto 2-1 in trasferta la Sampdoria, grazie alle due prodezze di Dybala, che ha firmato il vantaggio con un diagonale di sinistro al volo e di Cristiano Ronaldo, che ha siglato il raddoppio con un maestoso colpo di testa. Nel mezzo il pareggio di Caprari. La Beneamata, invece, in condizione di estrema emergenza a causa dei numerosi infortuni e delle squalifiche di Brozovic e Lautaro Martinez, ha rifilato un 4-0 a San Siro al Genoa dell’ex Thiago Motta. L’assoluto protagonista della sfida è stato Lukaku, autore di una doppietta, di un assist nell’azione del 2-0 per Gagliardini e del gesto più bello. Nella ripresa, dopo essersi sistemato dagli undici metri per battere un calcio di rigore, ha deciso di passare la palla ad Esposito, che ha sfruttato al meglio l’occasione per siglare la sua prima rete in Serie A. Il 17enne di Castellamare di Stabia, inoltre, entra di diritto nella storia dell’Inter, diventando il più giovane nerazzurro ad aver segnato a San Siro e superando una leggenda come Giuseppe Bergomi. Il campano, infatti, ha messo a segno la sua prima rete in casa all’età di 17 anni, 5 mesi e 19 giorni, mentre lo “Zio” ci era riuscito il 6 settembre 1981, in un derby Inter-Milan 2-2, quando  aveva 17 anni, 9 mesi e 15 giorni. Sorride anche il Napoli, che torna al successo dopo più 2 mesi. Successo in rimonta per gli uomini di Gattuso, che hanno vinto 2-1 in trasferta contro il Sassuolo. Gli azzurri hanno ribaltato l’iniziale svantaggio di Traorè, grazie alle reti di Allan e l’autogol di Obiang. I partenopei hanno offerto una prova a due facce. Nel primo tempo hanno sofferto il gioco dei padroni di casa. Nella ripresa, invece, hanno giocato meglio e grazie alla grinta e all’intensità giusta hanno ribaltato il risultato. Un successo prezioso che può rivitalizzare l’ambiente e può produrre le giuste energie per superare il  momento negativo. Ecco gli altri risultati: Fiorentina – Roma 1-1,  Udinese – Cagliari 2-1, Torino – Spal 1-2, Atalanta – Milan 5-0, Lecce – Bologna 2-3 e Parma – Brescia 1-1.