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Serie A, la Juventus batte la Sampdoria e conquista il nono scudetto consecutivo

Nella trentraseiesima giornata di Serie A, la Juventus ha battuto 2-0 in casa la Sampdoria e ha conquistato il 36esimo scudetto della propria storia, il nono consecutivo, al termine di una partita non semplice. Nella prima frazione di gioco, infatti, i doriani giocano meglio, ma al 52′ i bianconeri passano in vantaggio grazie al gol di Ronaldo, che con un rasoterra beffa Audero. Gli uomini di Ranieri non si arrendono e sfiorano il pareggio, ma al 66′ Bernardeschi firma il raddoppio, dopo aver raccolto una respinta dell’estremo difensore blucherchiato. Poi Cristiano Ronaldo, ha calciato sulla traversa un calcio di rigore. Il copione della sfida, dunque, è stato quello che ha caratterizzato molte sfide della stagione della Vecchia Signora, che nei momenti di difficoltà ha avuto il merito di sbloccare il punteggio grazie a una giocata di un singolo. La rosa della Juventus, infatti, oltre ad essere molto profonda rispetto alle altre, è piena di giocatori con questa qualità. Oltre al talento di Madeira, infatti, nel post-lockdown, il vero trascinatore è stato Dybala, che è riuscito ad essere decisivo con le sue giocate. In altri casi, invece, il colpo decisivo è arrivato grazie alla prestazione decisiva di un giocatore subentrato dalla panchina o alle parate di Szczesny. La rosa extra-large, inoltre, ha permesso di superare i numerosi e lunghi infortuni, capitati ad alcuni giocatori. Il traguardo raggiunto rappresenta la solidità e la forza di una società stabile, capace di fare le scelte giuste per costruire un ciclo di successi. Un altro fattore è la mentalità, che ha permesso alla squadra di non sbagliare gli scontri diretti e di reagire ai passi falsi inaspettati. C’è anche la firma dell’allenatore Maurizio Sarri, che ha rispetto ai suoi predecessori, ha saputo far convivere insieme Dybala e Ronaldo, ma al tempo stesso ha rivalutato Rabiot e Bernardeschi, che sono riusciti ad esprimersi meglio rispetto al passato. Il titolo è stato assegnato, ma resta viva la corsa al secondo posto occupato dall’Inter, che ha vinto 3-0 in trasferta contro il Genoa, grazie alla doppietta di Lukaku e al gol di Sanchez. Gli uomini di Conte hanno un punto di vantaggio sull’Atalanta, che non è andata oltre l’1-1 contro il Milan (reti di Calhanoglu e Zapata) e la Lazio, che ha rifilato un pesante 5-1 contro l’Hellas Verona. Il protagonista assoluto della sfida è stato l’attaccante dei capitolini, Ciro Immobile, autore di una tripletta che sale a quota 34 nella classifica marcatori. Milinkovic-Savic e Correa hanno firmato le altre due reti, mentre Amrabat quella dei veronesi. L’altro verdetto della giornata è l’aritmetica salvezza del Torino, che ha  pareggiato 1-1 contro la Spal e l’Udinese, che vinto 1-0 contro il Cagliari. Nonostante la sconfitta contro l’Inter, il Genoa, conserva il +4 sul Lecce terzultimo a due turni dalla fine. Ecco gli altri risultati: Brescia-Parma 1-2, Napoli-Sassuolo 2-0- Bologna-Lecce 3-2 e Roma-Fiorentina 2-1.