Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – Ritirate questa mattina 50 mascherine dalla Protezione Civile nazionale a Salerno.

redazione

Sanza (SA) – Ritirate questa mattina 50 mascherine dalla Protezione Civile nazionale a Salerno destinate al Comune.  Solo 50, e dal pomeriggio, possono essere distribuite ma solo per i casi di necessità, visto il numero esiguo. Ad avere la precedenza saranno le fasce più deboli della popolazione e più esposte al rischio di contagio, con particolare riferimento alle persone anziane, a chi è affetto da patologie particolari e ai nuclei familiari con componenti affetti da disabilità. La stessa procedura si ripeterà mano a mano che la Regione procederà a nuovi rifornimenti per esaurire le necessità della popolazione.  L’invito – spiega l’Amministrazione comunale per voce del vicesidnaco Toni lettieri che ha ritirato le mascherine – è quello di non creare ne code e assembramenti di persone. Se non esiste la necessità di uscire di casa non serve avere la mascherina.  La dotazione di mascherine mira ad offrire protezione nei limitati casi consentiti di uscita dalla propria abitazione, quali ad esempio l’approvvigionamento di generi alimentari per il quale, di norma, è fatto a tutti obbligo di limitare l’accesso all’interno dei locali ad un solo componente del nucleo familiare. Le mascherine, taricamente uguali a quelle già reperite e donate da cittadini che le hanno realizzate, al quale va il nostro ringraziamento – ha aggiunto Lettieri – rispondono a queste caratteristiche:  Non sono da considerare presidi medici;  Mirano ad assicurare maggiore protezione in caso di uscita dalla propria abitazione, fermo restano l’obbligo di rispettare la distanza minima di un metro tra le persone; Sono strettamente personali e non è in alcun modo consentito un utilizzo promiscuo, neanche tra i componenti dello stesso nucleo familiare. L’Amministrazione esorta tutti i cittadini a rimanere a casa e a non uscire se non per necessità di lavoro, sanitarie o per fare la spesa, meglio se solo in un occasione a settimana. Non mancano i rifornimenti alimentari e i servizi primari restano attivi.  L’Amministrazione ringrazia la cittadinanza per la collaborazione e per l’impegno nel rispettare le regole stabilite dai decreti del Governo, dalle ordinanze di Ministeri e della Regione Campania.