Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – La vetta della Campania, il Monte Cervati, lascia senza fiato.

di Lorenzo Peluso.

Sanza (SA) – Uno scenario mozzafiato accoglie l’escursionista che si spinge fino ad arrivare al Santuario Mariano della Madonna della Neve. A 1898 msl la vetta della Campania, il Monte Cervati, lascia senza fiato. La neve, tanta, offre un panorama straordinario. Un percorso di valorizzazione della montagna da offrire a coloro che amano l’ambiente, la natura e gli sport invernali. Ciaspolate in vetta dalla località Ruscio di Vallevona dove l’associazione turistica le Tre T del Cervati, grazie all’ufficio di promozione turistica del Comune di Sanza, mette a diposizione dei turisti i rifugi montani dove poter trascorrere la notte. E’ Sanza ed il Cervati la meta ambita del turismo invernale in Campania. La vetta del Cervati si può raggiungere, per chi proviene da nord, attraverso l’autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Padula-Buonabitacolo, proseguendo per la variante 517 Bussentina fino a Sanza e da qui lungo la provinciale che conduce all’ingresso del Cervati. La porta d’accesso al Cervati è a Sanza, basterà solo contattare l’ufficio di promozione turistica del Comune per organizzare l’escursione in vetta, norme Covid permettendo. “Purtroppo l’emergenza Covid quest’anno ha rallentato le attività di promozione e sviluppo del turismo invernale che abbiamo programmato come amministrazione comunale – ha commentato il vicesindaco Antonio Lettieri – ma solo rallentato, sia chiaro, perché il nostro progetto di sviluppo dell’area prosegue senza sosta. Il turismo invernale è strategico per la crescita socioeconomica del comprensorio Vallo di Diano e Cilento. Il nostro lavoro prosegue per farci trovare pronti, ad emergenza Covid superata, speriamo presto, per offrire il meglio dei servizi di accoglienza e supporto ai visitatori. La bellezza del Cervati non ha eguali. la natura straordinaria ed i paesaggi mozzafiato in primavera ed estate, con le faggete secolari, si arricchiscono d’inverno di uno scenario che lascia senza parole. Occorre venire a visitarci per scoprire i segreti di una montagna straordinaria ed affascinante” ha concluso Lettieri. E’ un luogo di meditazione il Cervati, il Santuario della Madonna della Neve in vetta accoglie il visitatore facendolo sentire parte essenziale del creato. Dunque è Sanza la meta del turismo lento, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.