Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – Il ricordo della Spedizione dei Trecento di Pisacane.

redazione

Sanza (SA) – Una cerimonia commovente per tributare gli onori ai 27 caduti della Spedizione di Sapri; il ricordo dei fatti che avvennero il 2 luglio del 1857 a Sanza. Il ricordo delle gesta di Carlo Pisacane ed i fatti che riguardarono il comportamento che ebbe la popolazione locale quel giorno, raccontati dallo storico prof. Felice Fusco. La benedizione di padre Giuseppe Spinelli e poi il suono del Silenzio con le note dell’armonico di Sabino Curcio. La deposizione di una corona d’alloro al Cippo posto lungo la statale 517 che ricorda la fine del sogno di Pisacane. Così l’amministrazione comunale ed il popolo di Sanza, hanno ricordato oggi il 2 luglio del 1857 quando al valloncello dei Diavoli Piscane e i suoi uomini scampati il giorno prima all’eccidio di Padula, “alle mura della Certosa” trovarono il tragico epilogo della Spedizione di Sapri che vide morire Pisacane in uno scontro a fuoco con le guardie urbane alle porte di Sanza. Fatti narrati partendo dagli elementi storici raccontati dallo storico locale Felice Fusco nei suoi scritti. Alla presenza della locale Sezione Combattenti e reduci fi guerra, l’onore alle armi tributato da parte dei carabinieri, dei carabinieri forestali e dalla Polizia Municipale di Sanza.