Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Salerno – Il 15 dicembre la presentazione della terza edizione della mostra “Blind Pottery Light”

redazione

La terza edizione della mostra d’arte “Blind Pottery Light”, oltre alla consueta ispirazione alle Luci d’Artista di Salerno, quest’anno si arricchisce con la realizzazione di tavole rappresentanti  “Il Piccolo Principe”, divenuto un’icona pop, un esempio di quanto sia importante nella vita essere curiosi e avere sete di conoscenza, e di quanto sia importante “vedere col cuore”. Perché la bellezza, quando non è filtrata dai pregiudizi, riesce ad arrivare fino al cuore dei bambini, ma anche a quello degli adulti che hanno perso la capacità di ascoltare davvero”. La versione webun percorso tattile narrativo è il fine ultimo, oltre alla lettura di testi in braille, le persone non vedenti e ipovedenti, avranno la possibilità di “accarezzare” 5 delle più famose illustrazioni originali di Antoine de Saint-Exupery e diverse riproduzioni delle istallazioni delle Luci d’Artista di Salerno. L’iniziativa, fortemente sostenuta dall’associazione nazionale Donation Italia, è stata organizzata e ideata dal professore Stefano Esposito e dalla dottoressa Anna Ferrara. La conferenza stampa di presentazione si terrà il giorno venerdì 15 dicembre alle ore 11.00 presso il Salone Gonfalone del comune di Salerno. La mostra potrà essere visitabile i giorni: il 16 dicembre alle ore 10.30 presso il Caffè Letterario G. Verdi di Salerno in piazza Luciani №28; il 17 dicembre ore 18.00 presso l’Eco Bistrot di Salerno sul lungomare Cristoforo Colombo №23; dal 18 dicembre al 4 gennaio presso l’asssociazione Anaima di Cava de’ Tirreni in via Gino Palumbo №18. Le tavole sono realizzate dell’associazione Clio Art di Salerno, che organizza laboratori plastici e che inoltre, ha realizzato un percorso tattile, affisso sulle pareti esterne dell’Istituto Santa Caterina di Salerno. La tecnica maggiormente usata da Clio Art su ceramica, è quella dello spolvero, dove una volta riprodotto il disegno, con appositi strumenti, quali mirette e scavini, esso diventa un bassorilievo; tecnica che sta consentendo ai ragazzi disabili dell’associazione diversamente abili A.N.A.I.M.A (Associazione Nazionale Assistenza Invalidi e Meno Abbienti) di Cava de’Tirreni, di imparare a lavorare la ceramica in modo diverso, divenendo dei veri e propri artisti. L’evento è patrocinato, oltre all’associazione Donation Italia, dal comune di Salerno, dall’associazione Rete dei Giovani per Salerno, l’associazione Aquilartes (L’Aquila), dall’associazione Anaima di Cava, il centro Te.Ri. di Cava de’ Tirreni, dall’Eco Bistrot di Salerno, dall’Unione Ciechi Sez. di Salerno e dal Forum Regionale dei Giovani della Campania.