Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Parco Archeologico di Paestum, Zuchtriegel: “L’app segnala il mancato rispetto delle distanze”

redazione

Tra i primi luoghi di cultura d’Italia, riapre questa mattina le porte al pubblico il Parco Archeologico di Paestum e Velia, in provincia di Salerno. “Siamo tra i primi a ripartire in Italia – spiega il direttore del Parco Archeologico di Paestum e Velia Gabriel Zuchtriegel -: il nostro obiettivo è quello di offrire ai visitatori un’offerta culturale ricca e accattivante garantendo la massima sicurezza”. Tra le iniziative messe in campo per garantire la fruizione dell’area archeologica di Paestum e di Velia in piena sicurezza, infatti, gli accessi dei visitatori saranno contingentati, mentre agli ingressi sarà rilevata la temperatura tramite termoscanner. Sarà obbligatorio l’uso di mascherine, mentre in diversi punti del Parco sarà a disposizione dei visitatori disinfettante per mani messo a disposizione in dispenser automatici. Ancora, per evitare assembramenti, la visita del parco archeologico avverrà seguendo un itinerario fisso e unidirezionale, mentre, grazie ad un aggiornamento dell'”App Paestum”, sviluppata da “Visivalab” in collaborazione con i funzionari del sito archeologico, verranno puntualmente monitorate le presenze nell’area archeologica di circa venti ettari. “L’app in questione, – prosegue Zuchtriegel – è uno strumento che i nostri visitatori potevano già scaricare gratuitamente prima dell’emergenza Covid-19. Si tratta di un’applicazione che, in sette lingue, offre svariati percorsi, oltre a numerosi testi e immagini. In questo tempo di coronavirus, l’app è stata rimodulata e, tra le altre novità, potrà lanciare messaggi di “alert” che segnaleranno il mancato rispetto della distanza sociale ai visitatori e al personale di vigilanza, che così potrà in questo modo vigilare con maggiore attenzione sull’area”. Tra i primi a sperimentare la riapertura del sito di Paestum, sono stati questa mattina i ragazzi autistici con le loro famiglie nell’ambito di un progetto di inclusione che il Parco sta portando avanti da due anni con l’associazione ‘Cilento4all Il Tulipano’, presieduta da Giovanni Minucci. “Cerchiamo di ripartire dalla mission sociale, – dice ancora il direttore del Parco – lavorando molto con il territorio. Il nostro impegno ha sempre puntato alla qualità e, specie in questo momento, è fondamentale puntare su un turismo di prossimità”. Tra le novità, anche una dedicata ai bambini. Il Parco, infatti, ha riservato per loro un’area giochi particolare, a tema archeologico. “In questo modo, – conclude Zuchtriegel – i bambini, che sono rimasti a casa per tante settimane, potranno finalmente giocare all’aperto e imparare qualcosa sulla storia e sull’archeologia, giocando”. Nuove regole anche per la vendita dei biglietti. Si favorirà infatti l’acquisto del biglietto online con possibilità di prenotazione della visita per fasce orarie prestabilite e l’uso della modalità di pagamento contactless. Per favorire la partecipazione dei visitatori alle iniziative del Parco è nato il nuovo “Abbonamento Paestum & Velia” che permetterà l’accesso illimitato per 365 giorni dal primo ingresso ai due siti archeologici cilentani: l’abbonamento è acquistabile su Vivaticket al prezzo promozionale di 20 euro.