Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Quattro chiacchiere con Vittorio Esposito, eletto all’assemblea regionale del Partito Democratico

di Lorenzo Peluso

Il nuovo Segretario regionale del Pd Campania è Leo Annunziata, sindaco di Poggiomarino, in provincia di Napoli. Nell’assemblea regionale del Partito entra anche il sindaco di Sanza Vittorio Esposito. Insieme a lui anche Gaetana Esposito, assessore al Comune di Sassano e presidente della Consulta delle Amministratrici locali e Francesco Spinelli di Sala Consilina. Una vittoria facile per il candidato deluchiano Annunziata per la segreteria regionale, sostenuto da quasi tutte le correnti del Pd locale. Abbiamo incontrato il sindaco di Sanza Esposito per capire quali impegni saranno portati in assemblea regionale. “Si apre una fase nuova per il partito; necessaria. Occorre riportare le istanze dei cittadini e del sud al centro dell’agenda politica del paese – ha affermato Esposito – sul fronte interno ora è il momento di superare il correntismo che ha caratterizzato in modo esagerato il renzismo. Possiamo partire certo da una nuova piattaforma unitaria di confronto su cui innestare una discussione generale sui temi del federalismo per la riaffermazione dei valori dell’unità nazionale e di tutela piena degli interessi del Mezzogiorno” ha aggiunto Esposito. “Il mio ruolo in seno all’assemblea regionale del PD sarà soprattutto improntato a rappresentare le istante degli enti locali. partendo dalle aree marginali della regione. L’obiettivo è il superamento dello stallo amministrativo generato dall’eccessiva burocrazia e dalla macchinosa importazione della pubblica amministrazione in Italia. Faccio un esempio: il riordino delle Comunità Montane, ferme al palo in modo ibrido, negli ultimi anni costrette alla sopravvivenza e senza alcuna programmazione. Stesso discorso vale per le province, è ora di decidere realmente come renderle nuovamente efficienti dando alle stesse le risorse necessarie per assicurare i servizi per le quali sono state individuate, penso alla viabilità e le scuole. Insomma occorre aprire una necessaria stagione di dialogo istituzionale riportando al centro in temi della crescita e del futuro del sud, superando lo spocchioso atteggiamento del leghismo che ha colpito alla pancia i cittadini italiani facendo immaginare che il problema del nostro paese fosse solo l’immigrazione. Su questo ci batteremo in assemblea regionale, per ridare un ruolo di laboratorio politico al Pd che nel tempo ha ceduto ad altri, abbandonando purtroppo quel necessario impegno alla risoluzione dei problemi del paese, nel mentre ci si è occupati solo delle lotte interne. Superato il renzismo è ora di un nuovo corso per il partito” ha concluso Vittorio Esposito.