Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Ora è necessario far ripartire l’Italia con forza

di Lorenzo Peluso

Missione compiuta, ma non del tutto. “Ora abbiamo una grande responsabilità”: con i 209 miliardi del Recovery Plan “abbiamo la possibilità di far ripartire l’Italia con forza, di cambiare volto al nostro paese. Ora dobbiamo correre, dobbiamo utilizzare questi soldi per investimenti, per riforme strutturali. Dobbiamo intraprendere quel percorso di crescita economica e di sviluppo sostenibile che stiamo perseguendo da anni” senza raggiungerlo con piena efficacia. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa da Bruxelles, al termine del Consiglio europeo che ha approvato il Recovery Plan da 750 miliardi, di cui il 28%, 209 miliardi, andranno all’Italia. Ora “abbiamo la possibilità – ha proseguito il premier – di rendere l’Italia più verde, più digitale, innovativa e sostenibile, inclusiva, di investire nella scuola, nelle Università, nella ricerca, nelle infrastrutture”. Gli ha fatto eco il ministro dell’economia Roberto Gualtieri. Con i 209 miliardi previsti dall’accordo sul Recovery fund “l’Italia ha un’opportunità unica di rilancio per un’economia più sostenibile, digitale e inclusiva” ha riferito il ministro dell’economia Roberto Gualtieri dopo l’intesa raggiunta al Consiglio europeo. “Superati ostacoli e divergenze – sottolinea Gualtieri su twitter – oggi l’Europa risponde alla chiamata della Storia con un accordo ambizioso e consistente. Ora portiamo l’Italia nel futuro”. Certo, l’accordo raggiunto in Europa è un duro colpo ai sovranisti. I leader dei principali partiti di estrema destra e anti-Ue sono in rivolta sui social dopo l’ok al Recovery Plan da parte del vertice Ue, durato quattro giorni. Da Le Pen a Wilders, che se la prende con gli italiani. La francese Marine Le Pen, leader dell’estrema destra francese, ha descritto l’accordo come “la peggiore intesa per la Francia nella storia dell’Ue” e ha accusato il presidente Emmanuel Macron di aver sacrificato “il nostro futuro e la nostra indipendenza per proteggere il suo ego”. Il sovranista olandese Geert Wilders attacca direttamente gli italiani: “Il primo ministro Giuseppe Conte è molto soddisfatto. Ottiene 82 miliardi di regali con i nostri soldi. Gli italiani sono tre volte più ricchi degli olandesi e lì difficilmente pagano le tasse. Ora saremo noi a pagarli, grazie alle ginocchia deboli di Rutte”, ha scritto in uno dei tweet adirati parlando di “390 miliardi di regali all’Europa meridionale, una follia”. Jessica Stegrud, deputata del partito nazionalista svedese, ha dichiarato che l’accordo consegna “più poteri a Bruxelles”, salva l’Ue nel breve periodo ma colpisce “i contribuenti svedesi indebibitati”.