Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Nella Piana del Sele non saranno più previsti altri impianti di smaltimento dei rifiuti

redazione

Eboli (SA) – Ieri il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in visita presso alcune aziende agroindustriali della Piana del Sele, ha confermato che con il nuovo Programma di sviluppo rurale 2021-2027 le imprese agricole che hanno effettuato investimenti con la programmazione 2014-2020 con progetti ammissibili, ma non finanziati, vedranno prorogate le graduatorie in essere, per le quali sarà previsto il trascinamento ed il cofinanziamento dei progetti con le nuove risorse del Fondo europeo per l’agricoltura e lo sviluppo rurale 2021-2027 ed il relativo cofinanziamento nazionale. Il presidente De Luca – si spiega sempre in una nota di Confagricoltura – ha altresì affermato che la Piana del Sele è stata già dichiarata “area satura” e non saranno più previsti altri impianti di smaltimento dei rifiuti solidi urbani. “Sono segnali forti quelli del presidente De Luca in favore dello sviluppo di una moderna imprenditoria agricola che investe con coraggio e punta sul mercato, e che vanno nella direzione di quanto richiesto da Confagricoltura Salerno, in special modo per quanto riguarda la fine di una politica localizzativa di impianti per lo smaltimento dei rifiuti in Piana del Sele che ha fortemente penalizzato questa area negli ultimi anni – ha commentato il presidente di Confagricoltura Antonio Costantino. Altro argomento sul quale il presidente De Luca si è intrattenuto è il completamento della rete dei trasporti, con il definitivo decollo dello scalo aereo di Pontecagnano: “Si tratta di un’altra delle pressanti richieste della nostra organizzazione che può essere soddisfatta, perché elemento essenziale per lo sviluppo dell’export sia delle verdure di IV gamma che della Mozzarella di bufala campana Dop – ha sottolineato Rosario Rago, vicepresidente di Confagricoltura Salerno e responsabile nazionale per le filiere di Confagricoltura.