Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Napoli, domani la protesta delle guide turistiche della Campania

redazione

Le guide e gli accompagnatori turistici abilitati scendono in piazza per protestare: secondo quanto rende noto un comunicato domani, alle 10, si daranno appuntamento davanti Palazzo Santa Lucia a Napoli presso la sede della Giunta Regionale della Campania per manifestare “contro l’indifferenza e l’inerzia della Regione”. Totalmente ignorate – viene sottolineato ancora nella nota – le richieste presentate già due mesi fa dai rappresentanti ricevuti dall’assessore al Turismo a seguito della manifestazione del 27 maggio 2020, e mai aggiornato il tavolo, come si era promesso di fare. L’insostenibile condizione di estrema precarietà economica e sociale causata dal Covid-19 – prosegue il comunicato – che sta interessando le diverse migliaia di lavoratori impegnati nelle professioni di guida ed accompagnatore turistico abilitati dalla Regione Campania e l’assoluta inefficacia degli strumenti nazionali e regionali finora approntati per far fronte a tale condizione, costringono le categorie a scendere nuovamente in piazza per gridare il loro disagio. La promessa di un intervento mirato sul turismo e sulle sue professioni, si è rivelata essere un ennesimo inganno: guide ed accompagnatori turistici, seppur menzionati nell’ultimo provvedimento adottato dalla Regione, di fatto, a causa dei criteri stabiliti per l’accesso, ancora una volta non potranno beneficiare di alcuna misura economica predisposta. “Il danno oltre la beffa l’illusione di poter alleviare la propria situazione, che svanisce – commenta Giuseppe Silvestro, segretario generale della Uiltucs Campania che sarà in piazza domani con le guide turistiche – dopo mesi di attesa e speranza oltre alla frustrazione di vedere attività, alcune delle quali neanche sospese durante il periodo di lockdown, destinatarie di importanti misure a loro vantaggio. Una discriminazione senza precedenti che non trova alcuna giustificazione e non può essere accettata. quindi chiediamo – continua Giuseppe Silvestro, segretario gererale della Uiltucs – l’erogazione di misure economiche integrative a medio e/o lungo termine per tutte le guide e gli accompagnatori turistici in possesso di regolare abilitazione all’esercizio della professione, indipendentemente dal regime fiscale adottato, senza esclusioni; la cancellazione o sospensione dei tributi locali, sino al 31 dicembre 2020; la destinazione di parte dei fondi regionali straordinari previsti per il rilancio e la valorizzazione economica e turistica, ad un piano strategico che coinvolga direttamente ed attivamente le guide e gli accompagnatori che sono sempre stati i maggiori promotori e divulgatori dell’immenso patrimonio culturale, artistico, paesaggistico e sociale del nostro territorio”.