Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Musica. Arriva il nuovo singolo della band valdianese Spina

di Antonella D'alto

Interessante novità musicale nel Vallo di Diano. Da ieri è disponibile il nuovo singolo degli “Spina”, band valdianese guidata dal giovane e talentuoso cantatuore Michele Spina, già molto apprezzato e seguito. Il brano dal titolo “Il mondo al contrario” – racconta Michele – nasce dalla frase di un bambino che vuole rappresentare come il mondo si capovolge man mano che facciamo grandi”. Disponibile su tutte le pattaforme digitali, è il primo singolo dell’Ep d’esordio degli “Spina”, “Sogni Strani” che conterrà cinque canzoni. “La musica è la mia ragione di vita da quando ero un bambino – spiega Michele – . Scrivo canzoni da più o meno dieci anni e, poco alla volta, ho cominciato a sentire l’esigenza di condividere con gli altri quello che, fino a qualche anno fa, restava chiuso nelle mura della mia cameretta”. Michele Spina ha iniziato da solo a scrivere canzoni ma oggi è accompagnato da quella che definisce la sua famiglia: Michele Laino alla batteria, Dino Pistone al basso, Michele Cancro alla chitarra, Emanuel Lamura alla tastiera, Giovanni Salsano fotografo/videomaker. Giovani musicisti, tutti valdianesi, autodidatti e indipendenti, come lo stesso Michele ha spiegato: “Nessuno ci ha insegnato niente: stiamo imparando tutti i giorni dai nostri errori per poter emergere in un campo in cui la competizione è più che infinita, ma questo non ci scoraggia”. La band ha deciso di pubblicare l’Ep “Sogni Strani” una canzone al mese, partendo da “Il mondo al contrario”, per la durata di cinque mesi. Le canzoni del disco rappresentano stati d’animo diversi: dalla rabbia all’amore, passando per la gioia, la tristezza, la gelosia e l’inadeguatezza: è proprio da questo – racconta la band – che è nata l’idea di chiamare il disco “Sogni Strani”. Già tanti i concerti e i festival a cui gli “Spina” hanno partecipato tra le province di Salerno, Napoli e Torino. Esibizioni che riprenderanno non appena la situazione della pandemia lo permetterà.