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Migliorano le condizioni del giornalista di Radio Alfa, Pierpaolo Fasano, ricoverato nel Covid Hospital del Loreto Mare di Napoli

redazione

Teggiano (SA) – Dopo due settimane, la buona notizia. Il giornalista di Radio Alfa, Pierpaolo Fasano, ricoverato nel Covid Hospital del Loreto Mare di Napoli sta meglio. Rimane ricoverato ancora nel reparto di sub-intensiva ma i miglioramenti sono evidenti. Due settimane rinchiuso nel casco (o scafandro), il particolare dispositivo utilizzato in ambito intensivo e semi-intensivo per la somministrazione della CPAP (Continous Positive Airway Pressure). Due settimane intense, in solitudine, con il casco fissato con due cinghie al collo ed un cavo ascellare ancorato ad un anello rigido. Una scatola flussometrica con una miscela di aria compressa-ossigeno per aiutare i polmoni a respirare. Un giovane, solo 33 anni, colpita dal Covid. Pierpaolo vive a Teggiano e lavora da diversi anni come direttore di produzione a Radio Alfa, è anche docente di italiano al Pisacane di Padula. “Il Covid esiste, mettetevelo in testa – ha raccontato Pierpaolo – sdraiato su questo letto, nell’attesa che i miei polmoni ritornino a funzionare. Non è semplice spiegare cos’è la fame d’aria. Quando inspiri ma non entra niente. Il suono assordante di questo casco; la bocca e la gola secca. La mancanza di forza e la paura di ciò che non si conosce”. La redazione di Radio Alfa, i suoi colleghi, hanno continuato il lavoro in queste settimane nell’attesa della buona notizia che finalmente è arrivata. Probabilmente entro oggi, se non ci saranno evoluzioni in negativo, i medici gli toglieranno per la prima volta il casco di respirazione. A lui, migliaia di messaggi di pronta guarigione da parte degli ascoltatori di Radio Alfa.