Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp-Bund stabile a 168 punti base.

redazione

E’ stabile rispetto alla chiusura di venerdì lo spread tra Btp e Bund decennali. Il differenziale segna 168 punti base con un rendimento per il titolo italiano dell’1,25%. Avvio di giornata in lieve rialzo per l’euro rispetto al dollaro. La moneta unica vale a 1,1290 dollari, con un guadagno dello 0,36%. Calo dello 0,46% invece nei confronti dello yen a 121,58. Quotazioni dell’oro poco mosse sui mercati asiatici,. Il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.776 dollari l’oncia, segnando un guadagno dello 0,2%, dopo il picco vicino ai 1.800 dollari registrato martedì scorso. A crescere, pur in maniera frazionale, sono anche le quotazioni dell’argento (+0,2%) e del platino (+0,6%). In calo il palladio (-0,3%). Quotazioni del petrolio contrastate questa mattina. Il Brent, il greggio di riferimento europeo guadagna lo 0,6% portandosi a 43,05 dollari al barile, mentre il Wti americano perde 18 centesimi rispetto alle quotazioni di giovedì scorso (venerdì i mercati statunitensi erano chiusi in vista della festività del 4 luglio), scendendo a 40,47 dollari. Mercati asiatici positivi, trainati da finanza e tecnologici, con un volume di scambi sopra la media mensile, con i prezzi delle azioni cinesi in ascesa. Chiusa Taiwan a +1,7%, il Topix in Giappone guadagna l’1,6% e il Nikkei l’1,83%. A mercati ancora aperti a Hong Kong i guadagni arrivano al 3,4%, a Shanghai al 5,4% e a Shenzen al 3,6%. Più contenuti in Corea (Kospi +1,6%) Positivi i future di Piazza Affari e della altre principali Borse europee, nella giornata degli indici Sentix della fiducia degli investitori dell’Eurozona, dei direttori degli acquisti nelle costruzioni nel Regno Unito, degli ordini alle fabbriche tedesche di maggio e della produzione industriale spagnola. Per l’Italia giornata di avvio del collocamento dei nuovi Btp Futura e del periodo di offerta dell’Ops Intesa-Ubi. Le attese degli analisti, con le preoccupazioni per un’ulteriore ondata di coronavirus, sono di influenze negative sulle valute rispetto al dollaro e sul petrolio, con il rincaro invece dell’oro.