Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp Bund apre stabile a 118 punti.

redazione

Apertura invariata per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 118 punti sullo stesso livello della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale scende allo 0,59%. Apertura in lieve rialzo per l’euro sui mercati valutari. La moneta unica passa di mano a 1,1922 dollari (+0,7%) rispetto ai valori di ieri sera mentre lo yen è scambiato a 124,06. Quotazioni dell ‘oro in calo sui mercati asiatici con gli investitori che valutano le prospettive del vaccino contro il Covid, i dati Usa e gli effetti del dopo elezioni. Il lingotto con consegna immediata cede così lo 0,3% a 1.808 dollari l’oncia. Quotazioni del petrolio in calo sul mercato after hour di New York dopo la corsa dei giorni scorsi ed in vista del nuovo incontro dell’Opec+ la prossima settimana. Il greggio Wti torna sotto quota 45 dollari al barile a 44,95 dollari ( -1,68%) mentre il Brent resta sui valori della vigilia a 47,80 dollari al barile. Le Borse asiatiche chiudono in moderato rialzo con gli investitori che guardano agli sviluppi delle sperimentazioni sui vaccini contro il coronavirus. Restano i timori sull’andamento dell’economia globale, in attesa dell’arrivo dei piani di stimolo alla crescita. Si guarda anche all’andamento del prezzo del petrolio, in attesa di Wall Street dopo la chiusura della vigilia per il giorno del Ringraziamento.  Tokyo conclude le contrattazioni in rialzo dello 0,4%, con gli acquisti che si concentrano sul settore tecnologico e della farmaceutica. Sul mercato valutario lo yen si apprezza leggermente sul dollaro, poco sotto a un livello di 104, e a 124 sull’euro. A contrattazioni ancora in corso sono in rialzo Hong Kong (+0,4%), Shanghai (+0,6%), Shenzhen (+0,1%) e Seul (+0,3%).  Piatta Mumbai (-0,06%) Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati sulla fiducia dei consumatori ed economica dell’Eurozona. Previsto l’arrivo dei prezzi importazioni della Germania. Dalla Francia previsto il Pil finale del terzo trimestre, l’inflazione e i consumi. Dall’Italia previsti i dati sulla fiducia dei consumatori, delle imprese ed i prezzi alla produzione.