Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – La Borsa di Milano apre in calo (-0,3%)

redazione

Avvio in calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in ribasso dello 0,3% a 20.899 punti. Quotazioni in lieve rialzo per l’euro in avvio di giornata: la moneta unica europea passa di mano a 1,1630 dollari (1,1624 ieri sera a New York). Lo yen è a quota 129,60. Oro poco mosso sui mercati asiatici dopo i netti recuperi della vigilia che hanno riportato il metallo prezioso sopra i 1.200 dollari: il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.204 dollari l’oncia. Quotazioni del petrolio in calo dopo i rialzi degli ultimi giorni: i contratti sul greggio Wti con scadenza ad ottobre cedono 46 centesimi e passano di mano a 69,91 dollari al barile; il Brent perde 43 centesimi a 79,31 dollari. Seduta positiva per le Borse asiatiche che mettono fine alla più lunga serie di ribassi degli ultimi 16 anni, con l’indice Msci Asia-Pacifico che ha terminato in calo 10 sedute consecutive. Tokyo è salita dello 0,96%, Seul dello 0,14%, Hong Kong avanza dell’1,67%, Shanghai dello 0,71% e Shenzhen dello 0,23 mentre Sydney ha perso lo 0,76%. La volontà degli Usa di avviare un nuovo round negoziale con la Cina, a breve distanza dalla minaccia di nuovi dazi, ha allontanato i timori di un escalation commerciale. Prospettiva che proprio non piace ai mercati, con Goldman Sachs che, ricorda Bloomberg, ha ipotizzato anche uno scenario di ‘Orso’ per Wall Street e Morgan Stanley che ha raffreddato le sue prospettive sulle Borse mondiali. L’attenzione si concentrerà sulle riunioni odierne dalla Bank of England, dalla Bce ma anche dalla Banca centrale turca, a cui gli investitori chiedono una severa stretta sui tassi. Dagli Usa arriveranno i dati sui sussidi di disoccupazione e sull’inflazione.