Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Marcello Feola: la battaglia solitaria dello scudiero di Cirielli contro i sindaci del Vallo di Diano.

di Lorenzo Peluso

Continua senza tregua la battaglia a colpi di comunicati stampa tra Marcello Feola ed i sindaci del Vallo di Diano. Prima la vicenda monte Cervati, ora, da alcune settimane, l’attenzione si è spostata a Teggiano.

«La Provincia di Salerno ha fatto il proprio dovere deliberando nella Giunta del 28 luglio scorso l’approvazione del progetto preliminare denominato “S.P. 330 zona industriale di Teggiano – innesto autostradale di Sala Consilina, lavori di messa in sicurezza”, dell’importo di euro 2.160.000,00». Lo dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità, Marcello Feola. «L’Amministrazione Cirielli -continua- ha sopperito all’incapacità del Sindaco Di Candia di dare una strada dignitosa agli imprenditori della zona industriale. E’ compito, infatti, del Comune di Teggiano fare la variante urbanistica e rispettare la propria comunità, senza stumentalizzazioni e demagogia che non hanno alcun fondamento di verità». «La Provincia-aggiunge- ha fatto il proprio dovere, ora è il Comune a doversi attivare per lo sviluppo dell’area PIP, abbandonando le campagne denigratorie fondate sulla bugia utilitaristica che conviene al primo cittadino di Teggiano affannato a trovare continuamente una scusa per non portare a termine un impegno». «Del resto -conclude Feola- chi scarica le proprie responsabilità sulla Provincia sceglie di dire una bugia per cercare di evitare la giusta punizione elettorale. Tale atteggiamento è tipico del Pd, che in più di una occasione utilizza  bugie come strategia di sopravvivenza». A distanza di poco meno di due ore arriva la replica infuocata del sindaco di Teggiano, Michele Di Candia. Naturalemnet anche questa volta attraverso un comunicato stampa. "Preso atto del Comunicato stampa dell’Assessore Feola, lasciando da parte le insinuazioni rivolte alla mia persona e al mio partito, che denotano lo spessore di cultura politica del detto amministratore rivolgo all’assessore Feola  sei pubbliche domande:
1)      È vero che al Protocollo generale dell’Ente Provincia in data 11 luglio è stato protocollato,  per il richiesto parere, il progetto esecutivo approvato dal comune di Teggiano per la canteri abilità del tratto stradale abitato di via Codaglioni?
2)      Che guarda caso solo il 28 luglio la provincia “tempestivamente” ha deliberato in merito a via Codaglioni e che nel deliberato vi è scritto che il progetto viene approvato esclusivamente in via tecnica? Se si, che significa?
3)      Non è che tale  inciso serve a dire, come è aggiunto nello stesso deliberato “a penna” che la delibera non necessità di visto di regolarità contabile, perché soldi sino alla data del 28 luglio 2011 non ne sono stati stanziati?
4)      L’altro ieri la variante urbanistica era a carico del Comune di  Sala (smentito Feola da quel Sindaco)  oggi dice che è a carico del comune di Teggiano, mi può dire quando è stata formulata la richiesta? Ma soprattutto Lei che è un Avvocato mi può dire perchè questa variante? Che cosa dovremmo variare urbanisticamente una strada con un’altra strada?
5)      La "Via delle Imprese", presentata in pompa magna dall’assessore Feola (e questa si "opera nel deserto"), che fine ha fatto? C on saggezza è stata abbandonata nel limbo delle favole?
6)      Infine e soprattutto ed è l’unica cosa che interessa i cittadini quando inizieranno i lavori?
Ecco dunque una nuova puntata di questa telenovela politica che non si capisce bene a cosa sia finalizzata. Verrebbe da chiedersi se alle chiacchiere ed alla propaganda non sarebbe giusto sopperire con la concretezza degli atti. Infine sembra quasi doveroso chiedersi ma Feola perchè continua questa battaglia contro i primi cittadini del Diano ? Magari è il frutto della lungimirante strategia di conquista elettorale che i pianificatori ed i consiglieri del Principe Cirielli hanno impostato per l’anenssioen di questo lembo di provincia al Principato Citra. Può essere. Vale la pena ricordare a Feola e Cirielli però che secoli or sono validi condottieri ed abili scudieri proprio qui nel Vallo di Diano vi lasciarono "le penne". Basti ricordare cosa accadde nella battaglia fra Spartaco e Publio Comelio Silla, proprio nella piana di Teggiano. Insomma è ora che qualcuno spieghi a Cirielli e compagni che questo territorio non si lascia conquistare con facilità e soprattutto, come risulta evidente dai fatti, non ha nessuna intenzione di farsi annettere al suo fantomatico Principato.