Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Libri – “Swami” di Isabella Braggion

di Maurizio Piccirillo

La scrittrice veneta Isabella Braggion presenta “Swami”, un romanzo vertiginosamente cangiante: da love story tormentata a feroce partita a scacchi fra due divinità femminili, trasformandosi infine in un incubo divorato dalla gelosia e dalla brama di possesso. Una storia che parla dell’inesauribile e a volte pericolosa illusione degli esseri umani di trovare il vero amore, e dell’estenuante ricerca di una felicità che non si riveli effimera. «Francesca osserva la scena con orgoglio. Swami è una sua creatura. Anzi, “la sua creatura”. Chiudere l’agenzia per seguire unicamente la carriera della sua protetta è stato come essere illuminati da una nuova fede. Ricorda ancora con quali passi incerti Swami era entrata nel suo studio, anni prima, per chiederle di diventare la sua agente. Un pulcino bagnato che a stento era fuggita da qualche fallimento personale di cui non aveva mai voluto parlare […]». “Swami” di Isabella Braggion è un romanzo che parla di relazioni: di quelle tossiche, di quelle sospirate, di quelle complicate; di legami familiari, d’amicizia e d’amore. Seguendo le vicende di un gruppo di personaggi che ruotano intorno all’intrigante protagonista Swami – cantante, attrice e imprenditrice di origini asiatiche – si entra in un mondo patinato fatto di feste eleganti, di sfilate di moda, di set cinematografici e di hotel lussuosi, nelle cui stanze tutto può succedere. Stanze che vedono nascere, morire e rinascere dalle proprie ceneri un amore contrastato sin dalle sue prime battute: la storia tra Swami e il produttore cinematografico David Riccardi è infatti segnata da incomprensioni e ripensamenti, e deve attendere tempi più propizi per potersi realizzare pienamente. Con uno stile scorrevole e fresco, l’autrice racconta d’amore in tutte le sue sfumature, ma anche di perdita e di solitudine: Swami è ritratta nella sua fragilità, nel suo estremo bisogno di affetto dovuto a un passato travagliato e a un presente burrascoso, e soprattutto nella sua ossessione per David. E David stesso è colto nel suo dissidio interiore a causa dell’amore per due donne tanto diverse, che arrivano a essere rivali anche nella finzione, sul set di un film. Ambientato tra Milano e la campagna toscana, il romanzo è attraversato da personaggi ben delineati: oltre alla tormentata protagonista e al confuso David, colpiscono le figure della manager iperprotettiva di Swami, Francesca Arcuti – “un mastino razionale che lavora per obiettivi” – e che è l’unica che sa comprenderla nel profondo e accettarla nelle sue contraddizioni; di Jennifer Blanco, un’attrice ambiziosa e competitiva, una donna dalla volontà di ferro e dal carattere difficile, che si contende con Swami l’amore di David; di Bratt Johnson, un uomo affascinante ma pieno di ombre; di Anna Riccardi, una ragazza dolce e intraprendente, che diventerà un elemento importante nell’azienda di moda di Swami e Francesca, la Swami fashion. Ognuno di loro vive storie d’amore sfuggenti ma intense, immersi in un mondo di segreti e di sottintesi che rischiano di compromettere la loro felicità. Isabella Braggion è abile nel tessere una complessa tela di intrighi e di relazioni che si snodano nel corso delle pagine andando a costruire una storia solida e interessante, che si prende i giusti tempi per intrattenere ma anche per far riflettere, e che racconta di uomini e donne alle prese con l’avventura della vita che può essere eccitante, così come deludente. La svolta misteriosa e pericolosa che a un certo punto prende la trama è inoltre l’occasione per arricchire la storia di elementi di suspence, che convergono in un colpo di scena finale che sorprende il lettore, e che fa riflettere su quanto sia complesso l’amore. Un sentimento che a volte fa emergere il lato migliore dell’essere umano, mentre altre volte si può trasformare in ossessione, crudeltà e follia. Swami è una giovane cantante indonesiana ritiratasi inspiegabilmente dalle scene tre anni prima. Ora vive a Milano e, affiancata dalla sua agente Francesca, ha avviato una linea di moda che furoreggia nel mondo dello spettacolo, e si sta inoltre preparando a tornare sulla scena musicale con un nuovo disco. Una sera incontra David e se ne innamora perdutamente, ignorando però che lui è impegnato con Jennifer Blanco, famosa attrice americana, che lo lascia e lo riprende a suo piacimento. La situazione si complica quando Jennifer arriva in Italia e, scoperta l’esistenza dell’antagonista, affila le unghie e strappa l’invito alla sfilata di moda della Swami fashion per affrontare la rivale in pubblico. Lo scontro tra le due è epocale, mentre gli eventi spingono i protagonisti ad affrontare i loro veri sentimenti, alla ricerca di una felicità effimera. Isabella Braggion vive in un paese di campagna, circondata da piccoli borghi storici, puri gioielli di un passato mai dimenticato. Alcuni suoi racconti sono apparsi sulla rivista Writers Magazine Italia e su alcune antologie tematiche pubblicate dalla casa editrice Delos Books. Ha frequentato il Master della Scuola Palomar di Rovigo e ha frequentato un corso biennale di Sceneggiatura presso lo Studio Cinema di Verona. Si è classificata al 2° posto (ex aequo) nel I° Concorso Nazionale Narrativa d’Amore con il racconto “Insegnami”, di cui sta accarezzando l’idea di trarne un cortometraggio. Ma la sua vera palestra narrativa è stata la scrittura e riscrittura di “Swami” (Bibliotheka, 2019), un romanzo dedicato al pubblico femminile e non solo.