Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Le Regioni chiedono di non riaprire ora le scuole

redazione

Regioni per la maggiorparte “perplesse” sulla possibilità di ripartire con le lezioni scolastiche in presenza (in particolare per le superiori) dal prossimo 9 dicembre: meglio riprendere dopo le feste di Natale, per non mettere a rischio i miglioramenti che si registrano sulla situazione Covid. È questo, a quanto si è appreso, il punto di vista dei governatori rappresentato al vertice in videoconferenza con i ministri della Salute e degli Affari regionali, Roberto Speranza e Francesco Boccia, e il commissario Domenico Arcuri. I governatori hanno in particolare chiesto di affrontare la questione dei test antigenici ed intervenire sui ristori con automatismi per tutte le Regioni. Sul capitolo turismo invernale, i presidenti hanno chiesto “una parola chiara e in tempi brevi” da parte del governo per i potenziali turisti e gli operatori del settore, mentre sulla questione frontiere, in caso di confermata chiusura degli impianti da sci, è stata fatta presente la necessità di un’azione coordinata con gli altri paesi UE. Sul punto il ministro Boccia ha ricordato che “c’è un rapporto forte con Francia e Germania” e che “il premier è personalmente impegnato” sul tema.