Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

L’altro 8 marzo – La storia di Isra: la schiava Isis venduta a 10 uomini

di Lorenzo Peluso.

Sono drammatiche le sue parole, sconvolgente la sua storia. La storia che non è di una sola donna in Siria. “Vorrei tanto che fossero qui davanti a me per dare fuoco a quelli dell’Isis, proprio come ho fatto ora con questo loro indumento, il Niqab”, ovvero il velo integrale che di una donna fa vedere solo gli occhi. A pronunciare queste parole nel giorno della Festa della Donna, è Isra, una 20enne yazida appena liberata dopo essere stata schiava del sesso e “passata di mano” a ben 10 maschi, in Siria. Isra è arrivata la scorsa notte nelle zone controllate dalle forze curde siriana dopo essere fuggita – assieme a molte altre – dal villaggio al Baghouz, ultima sacca Isis nell’est siriano. La donna toglie il suo velo integrale ricevendo un caloroso applauso di una gruppo di combattenti curde che la circondano. “La prima volta che mi hanno messo il velo mi sentivo soffocata, ma mi hanno costretta. Ma io appena ero sola me la toglievo di nascosto”, ha detto Isra dando fuoco al Niqab e ai suoi indumenti neri prima di esprimere il suo desiderio di vendicarsi dando “fuoco a quelli di Daesh” che avevano abusato di lei come schiava del sesso per ben oltre due anni.