Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

La Cina ed il nuovo ordine geopolitico economico globale

di Lorenzo Peluso

La Cina ha raggiunto il suo scopo. Insomma, se è vero che la diffusione del maledetto Covid 19, questo misterioso virus che è “scappato” da quel laboratorio cinese, per errore, per caso, o come sostengono in molti, in modo premeditato, allora l’ultima guerra del secolo in corso, quelal economico e sanitaria mondiale, è stata vinta dalla Cina. Non vi è dubbio. Crolli del Pil da record in quasi tutte le maggiori economie globali del G20 nel secondo trimestre, a riflesso della pandemia di coronavirus e dei lockdown effettuati per contenerne la diffusione. Lo riporta l’Ocse che riguardo all’aggregato de Pil complessivo del G20 segnala un meno 6,9% rispetto ai tre mesi precedenti e meno 9,1% su base annua. A titolo di confronto, l’ente parigino ricorda che nel primo trimestre del 2009, il più duramente colpito dalla recessione seguita alla crisi subprime, il Pil del G20 segnò un calo trimestrale dell’1,6%. Il crollo più pesante ha colpito l’India, con un meno 25,2%, ma malissimo hanno fatto anche la Gran Bretagna con un meno 20,4% e il Messico con il meno 17,1%. In Italia il Pil è caduto del 12,8% rispetto ai tre mesi precedenti, dopo aver già subito un meno 5,5% già nel primo trimestre. Calo anche peggiori in Francia con un meno 13,8% nel secondo trimestre, mentre in Germania la flessione è stata del 9,7%. La federazione Russa ha registrato uno dei cali più contenuti, meno 3,2% mentre la Cina, dove è iniziata la pandemia, è l’unica grande economia che sia già tornata a crescere, con un più 11,5% nel secondo trimestre dopo il meno 10,5% del primo. Eccola la querra del XXI secolo. Ora non ci resta che attendere in riassetto geopolitico economico globale. Il Dominus è la Cina.