Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

La Basilicata investe 3 milioni per aiutare i nuclei famigliari fragili e gli over 75

redazione

Sono stati pubblicati sul Bur (Bollettino ufficiale regionale) della Basilicata dello scorso 1 luglio, gli elenchi dei progetti ammessi a finanziamento di due avvisi pubblici dedicati rispettivamente a nuclei familiari che versano in condizioni di disagio plurimo, scaduto lo scorso 30 aprile, e ad anziani con lievi disturbi cognitivi che ne limitano parzialmente l’autogoverno, scaduto lo scorso 15 maggio. Lo ha reso noto l’ufficio stampa della Giunta regionale lucana. Nel comunicato è inoltre evidenziato che “per i due avvisi, tutti i progetti saranno finanziati con risorse del Po Fse 2014-2020, le risorse complessive che saranno impegnate per la loro realizzazione ammontano a circa 3 milioni di euro. Per gli interventi destinati a nuclei familiari multiproblematici è in itinere la 2 finestra di valutazione con accesso consentito fino al primo settembre 2018. Sono stati complessivamente approvati 39 progetti di cui 16 a beneficio di anziani over 75 con l’obiettivo di sostenere livelli di vita e di autonomia attraverso l’erogazione di servizi sociali e culturali innovativi e 23 alle famiglie con disagio plurimo allo scopo di sperimentare servizi sociali innovativi attraverso progetti di sostegno a nuclei familiari multiproblematici e persone particolarmente svantaggiate o oggetto di discriminazione segnalati dai servizi sociali dei comuni”. “Consapevoli dei livelli di fragilità presenti in regione, – ha sottolineato l’assessore regionale alle Politiche della persona, Flavia Franconi – abbiamo voluto con grande velocità espletare tutte le procedure amministrative allo scopo di valutare e avviare i progetti, intervenendo nel tempo più breve possibile a beneficio delle persone in condizioni di difficoltà. I progetti da avviare – ha aggiunto – rappresentano un ulteriore avanzamento nella realizzazione della Road Map, il sistema organico di interventi messo in campo dalla Regione Basilicata per un nuovo assetto di welfare, a beneficio delle persone in condizione di svantaggio e di quelle a rischio potenziale o latente”.