Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Kosovo – Riconoscimento ai carabinieri italiani in missione

redazione

I Carabinieri che operano nella missione NATO hanno ricevuto un riconoscimento dalla polizia del Kosovo per la collaborazione prestata in un caso di sequestro di persona e lesioni ai danni di una donna, avvenuto nella cittadina di Mitrovica e conclusosi con l’arresto di un cittadino italo-kosovaro. La mattina dello scorso 26 luglio i militari dell’Arma abitualmente a presidio del ponte che divide i quartieri serbi di Mitrovica da quelli albanesi, soccorrevano una donna – risultata poi essere italo-americana – sfuggita ad un sequestro e alle violenze da parte di un individuo. I Carabinieri coinvolgevano immediatamente la Polizia del Kosovo, facilitando tramite l’Ambasciata Italiana le indagini che avrebbero portato in tempi rapidi alla cattura del sequestratore. Per il contributo fornito alla soluzione del caso, i tre militari guidati dal Maresciallo Ordinario Pasquale Grauso, in servizio quel giorno nella cittadina nel nord del Kosovo, hanno ricevuto ieri un attestato di merito dai colleghi della Direzione Regionale di Polizia di Mitrovica Sud. Un gesto simbolico per sottolineare la partnership che negli anni e’ stata instaurata e consolidata tra le forze di polizia locali e i militari dell’Arma inquadrati nella Multinational Specialized Unit (MSU), l’unita’ attualmente comandata dal colonnello Enio Simone, anch’egli presente alla cerimonia di consegna dell’attestato. L’MSU opera ininterrottamente da 21 anni in tutto il Kosovo in seno alla missione NATO KFOR, di cui l’Italia detiene la guida con il Generale di Divisione Michele Risi, e alla quale contribuisce con il secondo contingente in termini numerici dopo gli USA, formato principalmente da militari dell’Esercito oltre che di Marina, Aeronautica e Arma dei Carabinieri. Compito principale dell’MSU e’ quello di contribuire alla sicurezza e alla liberta’ di movimento per tutte le comunita’ del Kosovo, secondo il mandato di KFOR stabilito dalla Risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. I Carabinieri forniscono consulenza e formazione alle organizzazioni di sicurezza locali e si addestrano in partnership con altre unita’ di KFOR e con la missione dell’Unione Europea EULEX per quanto riguarda le tecniche di controllo della folla. Un team di cooperazione civile-militare dell’Arma realizza inoltre numerosi progetti di assistenza in favore delle comunita’ locali in stretta collaborazione con la Croce Rossa locale.