Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Kosovo: addestramento congiunto dei militari con la polizia locale

redazione

La missione Nato in Kosovo ha condotto un’esercitazione di sicurezza in partnership con la polizia locale e la missione europea Eulex. Oltre 300 i partecipanti di diverse nazioni, tra cui gli Artiglieri del 5^ Reggimento ‘Superga’ dell’Esercito di stanza a Portogruaro e i Carabinieri della Multinational Specialized Unit  in assetto anti-sommossa, i quali hanno operato nel quadro di una realistica simulazione di disordini e controllo della folla, con l’obiettivo di ristabilire l’ordine. L’esercitazione “United Response” rientra nelle attività periodiche di Kfor mirate a verificare la risposta del sistema di sicurezza esistente in Kosovo, che vede la Polizia agire in primis, seguita dalla missione europea e infine dalla missione Nato. Kfor è attualmente al comando del Generale di Divisione Michele Risi ed opera secondo il mandato della risoluzione Onu 1244 del 1999 per contribuire in modo imparziale ad un ambiente sicuro e alla libertà di movimento per tutte le comunità in Kosovo. L’Italia è il secondo contingente più numeroso dopo gli Stati Uniti, con circa 600 militari di tutte le Forze Armate. Oltre a fornire sicurezza, Kfor è impegnata nell’assistenza alle istituzioni in Kosovo, soprattutto in campo sanitario nella risposta al Covid-19. Negli ultimi mesi i militari italiani hanno svolto numerose sanificazioni di strutture pubbliche ed effettuato donazioni di dispositivi di protezione individuale.