Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il Punto di vista – Investire in cultura e’ possibile

di Giancarlo Guercio, sindaco di Buonabitacolo (SA).

Il nostro territorio del Vallo di Diano e del Cilento sembra sempre più caratterizzato da iniziative di natura culturale e artistica, al punto che sembra si possa finalmente parlare di una pianificazione e strutturazione di questo tipo di attività. È importante allora porsi una domanda: è possibile investire nel comparto della cultura, dell’arte? Esistono operatori consapevoli, di senso, qualificati?

Viste le esperienze che si manifestano soprattutto negli ultimi tempi sembra che la risposta possa essere confortante, soprattutto per tanti giovani che hanno proiettato la loro formazione verso lo sviluppo artistico e culturale. Tra gli esempi più ragguardevoli e assolutamente degno di nota è la personale di pittura dell’artista di Sala Consilina Serena Lobosco che, insieme con la curatrice Antonella Inglese di Sassano, ha allestito la mostra Mythopoesis all’interno della Certosa di Padula. Una iniziativa di notevole qualità, sia per le opere esposte e sia per la cura dell’allestimento e per la promozione che se ne è fatta, grazie alla quale sono stati raggiunti numerosi fruitori e visitatori. L’operazione realizzata con la mostra di Serena detiene diversi elementi di successo e di valore. Innanzitutto la qualità artistica delle opere, frutto di una vera e intensa ricerca intellettuale ed estetica, contenuti importanti, assoluti, che hanno attraversato i tempi e che grazie alle intuizioni di Serena Lobosco hanno trovato una nuova forma espressiva, autentica e di forte originalità. Ma di successo è stato anche il tipo di allestimento, curato con grande professionalità da una operatrice appassionata sempre del nostro territorio, Antonella Inglese di Sassano, che sta credendo nella valorizzazione degli artisti locali e che ha promosso già diverse mostre, tutte di notevole livello. Ulteriore elemento di favore risulta il connubio tra l’arte contemporanea e uno dei più importanti riferimenti architettonici, culturali e artistici del nostro territorio che è la Certosa di Padula. Per questi fattori, la mostra Mythopoesis detiene il primato esclusivo di aver saputo porre in relazione “i portatori di interesse” pubblici e privati dell’area: è infatti notevole il sostegno offerto dalle pubblica amministrazione di Padula o dalla Banca di Credito cooperativo di Buonabitacolo che, insieme a tanti altri operatori economici del territorio, hanno saputo investire su un segmento fino ad oggi troppo ingiustamente trascurato o non opportunamente organizzato. Resta un dato. Anche questa area più marginale rispetto ai grossi centri cittadini ha tanto da offrire, sia solo per il fatto che qui vivono e operano tanti operatori della cultura, tanti artisti di valore, tanti appassionati cultori e fruitori; probabilmente i comparti legati ai servizi e soprattutto al settore del turismo, se opportunamente strutturati, possono garantire quello sviluppo sociale, culturale ed economico che stenta ad affermarsi. Anzi, potrebbero essere proprio i settori dell’ambiente, della cultura e dell’arte a fare leva sui comparti dell’economia locale, offrendo così un’occasione soprattutto a tanti giovani che credono nella loro terra e vogliono esprimersi secondo le proprie aspirazioni culturali.