Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il progetto solidale “Cambia Marcia” sulla vetta del Cervati

di Lorenzo Peluso

Sanza (SA) – Ultima tappa oggi, la più impegnativa, per Marco Vegliante che l’11 luglio scorso, in bicicletta, ha iniziato il suo lungo viaggio dal nord Italia per raggiungere la sua Padula. Il progetto solidale “Cambia Marcia” oggi approda sulla vetta più alta della Campania, il Monte Cervati, per poi ridiscendere ed in serata giungere alla Certosa di San Lorenzo a Padula. Un viaggio di 1.500 km che vuole essere la storia di una rivincita e di una rinascita, del ritorno a casa di Marco che, dopo aver combattuto la propria battaglia contro il cancro, ha deciso di riprendersi indietro il tempo e le opportunità di cui la malattia ha provato a privarlo. Durante il viaggio, è stata promossa una raccolta fondi per finanziare sostenere la ricerca ed incentivare l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, da destinare alla Airc – Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro per la ricerca sul cancro, ente beneficiario dell’iniziativa. Questa mattina, alle 8.30, in piazza XXIV Maggio salutato dal sindaco di Sanza, Vittorio Esposito, ed accompagnato da un nutrito gruppo di bikers del Vallo di Diano, marco ha iniziato la scalata del Cervati. Scortato dagli amici di Sanza, dall’amministrazione comunale, ha riempito la sua borraccia alla storica fontana a pochi passi dal monumento ai caduti e salito in bici ha iniziato a pedalare. Una scalata impegnativa per la vetta del Cervati dove lo aspetteranno il vicesindaco di Sanza, Toni Lettieri ed il consigliere con delega al Turismo, Angelo Marotta, per omaggiarlo del simbolo della comunità di Sanza, lo stendardo con il Cervo in vetta al Cervati. “Un viaggio carico di significato – ha commentato il sindaco Esposito – la rivincita di un ragazzo che dalla malattia ha tratto insegnamento e diviene esempio di riscatto e di lotta. Un grande onore poterlo ospitare con la consapevolezza che questo suo progetto solidale darà l’opportunità di raccogliere fondi che vanno alla ricerca” ha concluso il sindaco Esposito.