Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il necessario dialogo con l’islam

redazione

Il “terrorista” che ha ucciso Samuel Paty, il professore decapitato vicino Parigi venerdì scorso, e “i suoi simili non rappresentano la religione di Maometto … proprio come il terrorista neozelandese che ha ucciso i musulmani nella moschea non rappresenta la religione di Gesù”. Così il Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb, Sheykh di Al-Azhar, in un messaggio letto dal suo rappresentante Mohamed Abdel Salam Abdellatif all’incontro interreligioso “Nessuno si salva da solo – Pace e Fraternità” promosso dalla Comunità di Sant’Egidio a Roma alla presenza di Papa Francesco e del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Lasciatemi commentare qui l’orrendo omicidio a Parigi”, scrive il grande imam della autorevole università sunnita del Cairo. “Nella mia veste di sheykh di al-Azhar dichiaro davanti a Dio onnipotente che io dissocio me stesso e i precetti della religione islamica e gli insegnamenti del profeta Maometto – su di lui la pace e la benedizione di Dio – da questo peccaminoso atto criminale e da tutti coloro che perseguono questa ideologia perversa e falsa. Allo stesso tempo confermo che insultare le religioni e abusare dei simboli sacri sotto lo slogan della libertà di espressione, rappresenta una forma di ambiguità intellettuale e un esplicito appello all’immoralità. Questo terrorista e i suoi simili – afferma ancora Al-Tayyeb – non rappresentano la religione di Maometto – su di lui la pace e la benedizione di Dio – proprio come il terrorista neozelandese che ha ucciso i musulmani nella moschea non rappresenta la religione di Gesù, la pace sia su di lui”. Al rabbino capo di Francia, che auspicava il dialogo con l’islam in Francia e in occidente, il rappresentante musulmano ha detto: “Io ti dico come giovane musulmano rappresentante la mano dei musulmani è tesa per ogni bene verso di voi, benveuti in questo dialogo”.