Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il monito di Bankitalia. Nel 2021 la ripresa sarà più lenta del previsto

redazione

Il prossimo anno “la ripresa sarà più lenta del previsto”. Lo ha detto Eugenio Gaiotti, capo dipartimento economia e statistica della Banca d’Italia in audizione sulla manovra davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. Secondo Bankitalia tuttavia “nel IV trimestre” si osserva una “flessione del prodotto anche se più contenuta di quella in primavera” e il “risultato nell’anno” risulta “comunque in linea” con quanto delineato in “ottobre”. La dimensione dell’impulso espansivo dei provvedimenti che il Governo programma con la manovra – ha aggiunto Gaiotti – è significativamente più ampia di quella misurata dalla variazione dell’indebitamento netto: si può valutare che essa sia dell’ordine di circa 2 punti percentuali del Pil in media all’anno nel prossimo biennio (per poi diventare pari a 1,3 punti nel 2023)”. Quanto al Recovery Plan, ha detto ancora Gaiotti, è necessario che sia definito nei dettagli per evitare sprechi, ritardi e inefficienze. “L’entità dell’effetto macroeconomico dei progetti di investimento e di riforma dipenderà però soprattutto dalla loro definizione concreta nell’ambito del Piano nazionale di rilancio e resilienza e dalla loro attuazione tempestiva. Andrà posta grande attenzione alla fase esecutiva, precisando i dettagli ed evitando sprechi, ritardi e inefficienze”, ha sottolineato.