Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Governo Conte, preoccupazione per la riforma del Credito Cooperativo

di Alessandra Gucciardi.

Il Gruppo Iccrea ha già inviato l’istanza per la costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo agli Organismi di Vigilanza europei ed italiani, a valle di un lungo, complesso ed impegnativo percorso progettuale con l’impiego di importanti risorse economiche. “Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Conte, in merito alle intenzioni del Governo di rivedere il provvedimento di riforma del Credito Cooperativo, destano preoccupazione. La riforma ha l’obiettivo di rafforzare le banche locali per assicurarne la capacità di sostenere le piccole e medie imprese e le famiglie nei territori.  In tal senso, chiediamo con urgenza un incontro con il Presidente del Consiglio affinché possa chiarirci meglio la posizione del Governo, rappresentandogli al contempo i rischi per l’economia locale derivanti da uno slittamento dei tempi della riforma.” Queste le parole del Presidente di Iccrea Banca, Giulio Magagni.

Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, è candidata Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo ai sensi della Legge n. 49/2016, che prevede la riforma del Sistema del Credito Cooperativo. Allo stato attuale, sono 145 (erano 154 a giugno 2017, ridotte a 145 per effetto delle fusioni realizzate recentemente) le Banche di Credito Cooperativo che hanno manifestato la preadesione al progetto di Iccrea Banca di Gruppo Bancario Cooperativo che, una volta costituito, sarà un Gruppo con 2.593 filiali e 3,6 milioni di clienti. Inoltre, il Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea, secondo i dati a giugno 2017, totalizzerebbe attivi per 148,4 miliardi di euro, un patrimonio complessivo di 12 miliardi di euro, un CET1 Ratio del 15,2% e un Total Capital Ratio del 15,6%.