Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Frane in Costiera Amalfitana, Borrelli: “Bisogna intervenire per evitare nuovi fenomeni”

redazione

In Costiera Amalfitana oggi la visita del capo dipartimento della protezione civile nazionale, Angelo Borrelli dopo le frane che hanno devastato la Divina lo scorso dicembre. “In questo momento noi affrontiamo solo la situazione che riguarda l’assistenza alla popolazione e la somma urgenza per il ripristino dei servizi essenziali e credo che serviranno alcune decine di milioni di euro”. Ha detto il direttore del dipartimento della Protezione Civile della regione Campania, Italo Giulivo. “Poi c’è da fare una valutazione sul rischio residuo e capire come affrontare anche i danni indotti dalle mareggiate che ci sono state il 21 e 22 dicembre, con danni alla portualità, al settore costiero”. Giulivo ha ricordato che “la Campania ha 480 chilometri di coste che rappresentano un importante pezzo del Pil della regione e anche quello dovremo capire come fronteggiarlo con il supporto della presidenza del Consiglio dei Ministri e il dipartimento della protezione civile”. Il responsabile della protezione civile campana ha sottolineato che “abbiamo già fatto la richiesta per lo stato d’emergenza, oggi il capo dipartimento della protezione civile è qui per verificare qual è la reale situazione che si è determinata sul territorio e nelle prossime settimane ci sarà la delibera del Consiglio dei Ministri che dichiarerà lo stato d’emergenza e apposterà ulteriori risorse per fronteggiare la situazione di dissesto che è realmente gravosa”. “Un lavoro che va fatto velocemente perché potrebbe ripetersi”. Borrelli ha aggiunto che la Protezione civile della Campania ha risposto bene nella gestione evitando perdite umane ma è comunque necessario realizzare “interventi strutturali” per evitare che possano ripetersi nuovamente questi fenomeni specificando che l’attività strutturale non è un’attività di Protezione civile ma che, laddove c’è un rischio residuo, con le risorse a disposizione si faranno interventi di consolidamento e di messa in sicurezza.  Per il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola bisogna dare maggiori responsabilità alle comunità locali e la politica deve assumersi anche l’onere di fare scelte, poi se sono sbagliate e non essere prigionieri di un sistema così farraginoso che per finanziare un’opera bisogna fare una via Crucis. Non è possibile” così Bonavitacola che ha poi aggiunto “ci aspettiamo sicuramente che il Governo affianchi l’intervento della Regione Campania”.