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Elezioni – In Campania Fi cerca candidati civici; nel Pd la grana dei consiglieri

redazione

Giorni di fibrillazioni nei grandi partiti in Campania in vista delle liste elettorali. Nel Pd la tensione è altissima tra i consiglieri regionali: dalla direzione nazionale si aspettavano un via libera alle deroghe per le candidature, ma invece tutto è stato rinviato dal segretario Renzi: nei corridoi del Pd si spiega che Renzi sia inamovibile nel far candidare i consiglieri solo nel maggioritario, una scelta mal digerita da molti ma che ora vorrebbero almeno scegliere i collegi di appartenenza: “se gli propongono un collegio diverso dal loro territorio rinunceranno”, spiega un dirigente campano del Pd. E’ questa la battaglia che stanno conducendo in particolare Raffaele Topo, Antonio Marciano e Rosa D’Amelio, tra i papabili candidati provenienti dal consiglio regionale che sono anche in concorrenza con i parlamentari uscenti: “Troppa attenzione ai destini dei singoli… non tutti i parlamentari uscenti torneranno a Roma…. un partito non può ripresentarsi sempre con le stesse facce… Renzi ha ribadito con forza queste considerazioni. Condivido”, afferma Marciano che avverte: “A Napoli ed in Campania abbiamo da scalare una montagna, oppure ciascuno sarà libero di fare le proprie valutazioni evitando di concorrere ad un suicidio assistito”. Nelle stanze romane intanto si valutano anche le candidature dei ministri a partire da Claudio De Vincenti che dovrebbe scendere in campo a Salerno al Senato. Una corsa che potrebbe fare anche Matteo Renzi da capolista nel collegio della provincia sud di Napoli, con al numero 2 la segretaria regionale Assunta Tartaglione che se Renzi scegliesse altre regioni salirebbe al rango di capolista. A Napoli città nel proporzionale, il posto alle spalle di Paolo Siani potrebbe invece essere di Valeria Valente. Sempre a Salerno, le voci di queste ore danno Piero De Luca capolista nel plurinominale mentre la sfida nel maggioritario toccherebbe a Tino Iannuzzi. Tra gli europarlamentari, infine, si profila una discesa in campo a sorpresa di Andrea Cozzolino. Nel centrodestra tutti fermi in attesa della definizione della distribuzione dei collegi tra gli alleati e intanto, seguendo l’indicazione di Berlusconi, anche in Campania si cercano candidati civici. Oltre a Vincenzo Caputo, ex vicepresidente di Confindustria Giovani, salgono le quotazioni di Caterina Miraglia, ex assessore all’università nella giunta Caldoro, e di Elisa Russo, imprenditrice nel settore delle auto. A Salerno, infine, potrebbe essere lanciata Marzia Ferraioli, docente di giurisprudenza all’Università di Salerno, legata a Mara Carfagna.