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E’ Anis Amri l’uomo morto nel conflitto a fuoco a Milano

redazione

Finisce a Milano la fuga del presunto attentatore di Berlino. E’ Anis Amri, infatti l’uomo morto nel conflitto a fuoco con la polizia durante un normale controllo stradale in piazza I Maggio a Sesto San Giovanni (Milano) la scorsa notte. Fermato per un controllo intorno alle 3, ha estratto una pistola e sparato agli agenti di una volante. Un agente in prova, con 9 mesi di servizio, lo ha ucciso. L’agente è stato ferito alla spalla da un colpo di calibro 22. Secondo quanto riferito dalla polizia, la Volante si sarebbe fermata in piazza primo maggio, di fronte alla stazione di Sesto San Giovanni, per un normale controllo. L’uomo, che era a piedi, alla richiesta di mostrare i documenti avrebbe tirato fuori una pistola dallo zaino e avrebbe sparato a un poliziotto, colpendolo a una spalla. A quel punto gli agenti avrebbero risposto al fuoco, sparando all’uomo, poi deceduto. Il poliziotto colpito alla spalla e’ stato portato all’ospedale di Monza: le sue condizioni non sarebbero gravi. L’identificazione è arrivata sia dai tratti somatici sia dalla comparazione delle impronte. Dagli accertamenti dalla Digos, coordinati dal capo dell’antiterrorismo milanese Alberto Nobili, Anis Amri, il killer di Berlino, è arrivato in Italia dalla Francia, in particolare da Chambery, in Savoia, da dove ha raggiunto Torino. Dal capoluogo piemontese ha preso poi un treno per Milano dove è arrivato attorno all’una di notte. Infine dalla Stazione Centrale si è spostato a Sesto san Giovanni dove attorno alle 4 ha incrociato i due agenti della volante che poi, durante una sparatoria, lo hanno ucciso.