Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Dal 18 luglio torna il Festival Salerno Letteratura

redazione

Dal 18 al 25 luglio ritorna Salerno Letteratura, il più grande festival letterario del Sud: otto giorni a cui parteciperanno oltre 160 fra scrittori, musicisti, attori e artisti italiani e stranieri. Quella di quest’anno sarà un’edizione, l’ottava, molto particolare del festival, più agile, pensata in ogni dettaglio per la situazione delicata che stiamo vivendo, tutta giocata su spazi aperti, ampi, in cui poter godere in sicurezza di performance musicali, dialoghi letterari, dibattiti sui temi centrali del nostro tempo. L’ottava edizione del festival (curata dall’ideatrice e direttore organizzativo della manifestazione Ines Mainieri, dai nuovi condirettori artistici Gennaro Carillo, Matteo Cavezzali e Paolo Di Paolo, dalla responsabile del programma ragazzi Daria Limatola) sarà anche ‘Perdurante’, nel doppio significato di dedica a Francesco Durante, direttore artistico nelle ultime sette edizioni e di participio presente: qualcosa che perdura, che persiste. “La crisi sanitaria ha messo a dura prova anche il mondo culturale: sapere che, sebbene con le limitazioni necessarie e con il rispetto rigoroso delle norme di distanziamento fisico, saremo ancora nelle piazze e nelle strade di Salerno, insieme agli scrittori e agli artisti, dà speranza”, spiegano gli organizzatori – Il filo che riprendiamo da Francesco Durante è il filo verde: verde speranza, certo, ma verde come il mondo naturale che non abbiamo difeso e che non difendiamo abbastanza”. Non a caso, una delle dieci sezioni del festival, è intitolata “O natura, O natura” e si propone come focus sul complesso rapporto tra l’uomo e l’ambiente. In questo solco si inserisce la tradizionale prolusione inaugurale, affidata all’epistemologo Gilberto Corbellini, autore della lectio “Tutti vogliono tornare alla natura, ma nessuno a piedi”.