Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Crisi dell’auto, nel 2020 le immatricolazioni calate del 27,9%

redazione

Nel periodo gennaio-dicembre 2020 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.381.496 autovetture, con una variazione di -27,93% rispetto al periodo gennaio-dicembre 2019, durante il quale ne furono immatricolate 1.916.949. Nello stesso periodo di gennaio-dicembre 2020, spiega il Mit in una nota, sono stati registrati 3.018.301 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -27,89% rispetto a gennaio-dicembre 2019, durante il quale ne furono registrati 4.185.530. La Motorizzazione ha immatricolato – nel mese di dicembre 2020 – 119.454 autovetture, in calo del 14,95% rispetto a dicembre 2019, durante il quale ne furono immatricolate 140.448 (nel mese di novembre 2020 sono state invece immatricolate 138.559 autovetture, con una variazione di -8,24% rispetto a novembre 2019, durante il quale ne furono immatricolate 151.001). Nello stesso periodo di dicembre 2020 sono stati registrati 276.665 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -13,76% rispetto a dicembre 2019, durante il quale ne furono registrati 320.799 (nel mese di novembre 2020 sono stati invece registrati 295.546 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con una variazione di -12,07% rispetto a novembre 2019, durante il quale ne furono registrati 336.112). Secondo il Centro studi Promotor il livello raggiunto dalle immatricolazioni nel 2020 riporta l’Italia ai livelli degli anni ’70 del secolo scorso. Il 49% dei concessionari interpellati dal Centro studi nell’inchiesta congiunturale mensile condotta negli ultimi giorni di dicembre, considerando anche i nuovi incentivi varati con la Legge di Bilancio, si attende per il prossimo anno immatricolazioni sostanzialmente stazionarie sui livelli del 2020, mentre gli altri concessionari si dividono equamente tra ottimisti e pessimisti.