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Coronavirus – Situazione grave in Europa e Medio Oriente

redazione

Un totale di 1430 casi confermati di coronavirus (+363 rispetto al giorno precedente) sono stati registrati nei Paesi dell’Europa centrale e orientale, in Germania, Austria e Grecia, secondo i dati ufficiali delle autorità nazionali raccolti dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e aggiornati al 9 marzo. Nessun decesso è stato finora registrato nell’area. Casi confermati di coronavirus sono stati evidenziati in particolare in Germania (1112, +317 nelle ultime 24 ore), Austria (112, +10), Grecia (73, +7), Repubblica Ceca (32, +6), Slovenia(16, +4), Romania (15, +2), Croazia (11), Polonia (11, +5), Estonia (10), Ungheria (9, +2), Bielorussia (6), Slovacchia (5,+2), Bulgaria (4, +2), Macedonia del Nord (3), Lettonia (3 +2),Bosnia-Erzegovina (2), Albania (2, +2), Lituania (1), Serbia(1), Ucraina (1) e Moldova (1). L’Albania ha registrato i primi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Fino al 9 marzo incluso, l’Oms non ha conteggiato casi confermati di coronavirus solo in Kosovo e Montenegro. Sono cinque ad oggi i casi di coronavirus a Malta. Positiva al Covid-19 anche la figlia dell’uomo per il quale la malattia era stata accertata ieri. Secondo quanto riferisce il ministero della Salute la ragazza ha 16 anni ed è in buona salute. La famiglia era stata in vacanza in Trentino Alto Adige dal 23 al 27 febbraio ed era tornata a Malta transitando da Treviso. La giovane dopo il suo rientro non era andata a scuola. La madre della ragazza è invece risultata negativa al test. Tutti i casi positivi registrati a Malta sono di persone straniere che sono rientrate nel Paese dall’Italia. In una conferenza stampa, il primo ministro maltese Robert Abela ha menzionato le misure adottate recentemente dalle autorità sanitarie al coronavirus che ha colpito anche i paesi europei, in particolare il paese più vicino, l’Italia. Abela ha affermato che i cittadini dovrebbero seguire le precauzioni spiegate dalle autorità sanitarie e ha ribadito il bisogno di evitare viaggi nelle aree e nei paesi più colpiti dal virus. La Grecia chiude tutte le scuole e le università del Paese per contrastare l’epidemia di coronavirus. Lo ha annunciato il ministro della Sanità VassilisKikilias, precisando che al momento la chiusura durerà due settimane.Il ministro, citato da Cnn.gr, ha invitato tutti a comportamenti responsabili, preannunciando misure a sostegno dei genitori che lavorano.   La Tunisia annuncia un altro nuovo caso di coronavirus nel Paese che porta a sei il totale dei casi confermati. Si tratta, come ha spiegato il direttore generale dell’assistenza sanitaria di base presso il ministero della Sanità, del fratello di una persona risultata positiva al virus a Boumerdes, nel governatorato di Mahdia, precisando che lo stato di salute di questo nuovo paziente, attualmente in isolamento domiciliare, è stabile. Il sesto caso confermato di coronavirus è stato annunciato oggi in base agli esiti dei test condotti su 44 persone sospettate di aver contratto il virus.  In Iran i morti salgono a 291 (+54 in un giorno). La Cina invece vede diminuire i casi, tanto da rendere meno stringenti i limiti agli spostamenti nella provincia dell’ Hubei. La diffusione del coronavirus frena ancora in Corea del Sud: i nuovi casi registrati ieri sono stati 131, al passo più lento delle ultime due settimane. Il totale delle infezioni è salito a 7.513. I decessi sono aumentati di 3 unità, a 54. Mentre i nuovi guariti sono 81 per totali 247.