Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Coronavirus, l’allarme della Coldiretti: “A rischio il 37% dell’export agrolimentare”

redazione

Con le chiusura di Schengen è a rischio oltre un terzo (37%) dell’alimentare made in Italy che varca i confini Ue per valore superiore a 16,3 miliardi di euro in aumento del 13% nel 2019. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti, in occasione della chiusura delle frontiere esterne dell’Unione Europea che non deve ostacolare però la circolazioni delle merci. Il principale cliente del Made in Italy fuori dai confini comunitari, ricorda la Coldiretti, sono gli Stati Uniti con un valore di 4,7 miliardi nonostante l’applicazione dei dazi. Il prodotto più esportato è il vino, ma vanno forti anche formaggi, salumi, olio di oliva e ortofrutta. La tenuta delle esportazioni è importante dopo la campagna di disinformazione e la concorrenza sleale che ha portato alcuni Paesi a richiedere addirittura insensate certificazioni sanitarie ‘virus free’ su merci alimentari provenienti dall’Italia