Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Coronavirus, la Confcommercio scrive a De Luca: “Sospensione per 6 mesi degli adempimenti fiscali”

redazione

Sospensione per 6 mesi degli adempimenti fiscali e previdenziali senza limiti di fatturato, linee di credito a tasso agevolato per scorte e pagamento fornitori con garanzia pubblica, creazione di una “Indennità d’impresa” una tantum, calcolata in percentuale sul fatturato 2019, per l’intero periodo di durata dell’emergenza. Queste alcune delle proposte che Confcommercio ha inviato al governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, raccogliendo il suo invito a partecipare alla creazione di una piattaforma di proposte tra forze politiche e sociali per far fronte alle ricadute del covid19. “È necessario e urgente – spiega il direttore generale di Confcommercio Campania Pasquale Russo – intervenire subito e ci auguriamo che la Regione faccia fino in fondo la propria parte perché il sistema delle imprese si trova ad affrontare un momento cruciale che segnerà il destino di numerosi imprenditori e lavoratori per molti mesi a venire. Per esempio utilizzando subito i fondi Fesr, sia quelli della vecchia programmazione sia quelli al momento previsti per i sette anni a venire. Inoltre sarebbe necessario far arrivare subito le risorse stanziate per il bando regionale a favore delle imprese del Commercio”. Confcommercio ha quindi avanazato una serie di proposte: sospensione per 6 mesi degli adempimenti fiscali, contributivi e previdenziali, eliminando il limite di fatturato di 2.000.000 di euro, eccessivamente penalizzante per le piccole e medie imprese; linee di credito a tassi agevolati per il finanziamento scorte ed il pagamento dei fornitori assistite da garanzia pubblica al 90%; soppressione delle imposte locali per l’anno 2020 (Tari, Cosap, Imposta pubblicità) a carico delle imprese; semplificazione accesso alla Cassa Integrazione in deroga ed al Fondo Integrazione Salariale; accelerazione dei pagamenti ai lavoratori, da iniziare entro il mese nel quale è stata effettuata la richiesta e comunque non oltre 15 giorni. dalla medesima; previsione di una “Indennità d’impresa” una tantum, calcolata in percentuale sul fatturato 2019, per l’intero periodo di durata dell’emergenza; sospensione pagamento utenze per le imprese costrette alla chiusura; prolungamento moratoria mutui e prestiti bancari sin alla fine del 2020 ed estensione della sospensione anche alle rate in conto interessi; sospensione dei protesti bancari riguardanti ogni tipo di titoli di credito e delle procedure esecutive nei confronti delle imprese per tutto il 2020; credito d’imposta al 100% sul canone d’affitto degli immobili strumentali utilizzati dalle imprese per la propria attività, di qualsiasi categoria catastale, per l’intero periodo dell’emergenza; tassazione zero per i proprietari che accettano di ridurre provvisoriamente il canone in misura almeno pari al 50%; esenzione Imu per gli immobili strumentali delle imprese per l’intero periodo di chiusura forzata dell’attività; rafforzamento e prolungamento per l’intera durata dell’emergenza dell’indennità per lavoratori autonomi e professionisti; esonero dal versamento per l’anno 2020 dei canoni demaniali e delle relative addizionali regionali per gli stabilimenti balneari e gli altri concessionari del demanio marittimo ad uso turistico-ricreativo; applicazione definitiva della proroga al 2033 delle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari prevista dalla legge 145/2018 e non applicabilità al settore della cd. Direttiva Servizi, così come stabilito dalla legge 145/2018 per i venditori su aree pubbliche; esonero dal versamento per l’anno 2020 dei canoni di locazione degli immobili e dei terreni di proprietà della Regione Campania ad uso commerciale e turistico-ricreativo.