Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Coronavirus, i casi in Campania salgono a 57

redazione

L’Unità di Crisi della Protezione civile della Regione Campania comunica che nella mattinata di oggi sono stati esaminati in laboratorio, presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno, 47 tamponi. Sette di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Totale positivi: 57 di cui uno guarito. La Regione Campania è pronta ad investire “altri 20 milioni di euro per raddoppiare i posti letto di terapia intensiva. Ma il problema è avere attrezzature e personale”. Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Per affrontare un eventuale picco di contagi, si potrebbe “riportare in servizio medici in pensione da un anno o adottare procedure rapide per scorrere le graduatorie”. “Non possiamo farci trovare impreparati in caso di drammatizzazione del problema – ha aggiunto – garantiamo che anche in caso di drammatizzazione estrema i cittadini troveranno il posto letto in terapia intensiva. Saremo pronti”. Per il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, “oltre alla chiusura della scuola sono necessari altri provvedimenti, soprattutto in merito alle discoteche”. “Se uno non va a scuola ma la sera va in discoteca, non mantiene la distanza di sicurezza, incontra anche adulti che vengono da chissà dove, che succede? Paradossalmente nelle scuole c’è maggiore sicurezza visto che i ragazzi hanno una specie di scudo antivirale, questo non vuol dire che non contraggono ma diventano asintomatici – ha spiegato – Io credo che sia poco probabile la riapertura delle scuole ma sono necessari altri provvedimenti, soprattutto in merito alle discoteche”.