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Coronavirus, due nuovi casi nel Salernitano

redazione

Aumentano i casi di contagio da Coronavirus nel Salernitano. Ad Eboli due donne, ricoverate del Campolongo Hospital, sono risultate positive al tampone. Sono originarie di Bellizzi e Striano, nel Napoletano. Sarebbero state contagiate dalla donna 70enne di Pompei risultata positiva già nei giorni scorsi. Le due donne erano ricoverate nello stesso piano della struttura in cui era la 70enne. Dalla direzione del Campolongo la direzione ha fatto sapere che le due pazienti erano già state poste in isolamento e che chiunque abbia avuto contatti con loro è in quarantena preventiva. Nuovo caso di positività al Coronavirus nel Casertano, è il ventiseiesimo: si tratta di un uomo residente a Capodrise. “La persona interessata – spiega in un post su facebook il sindaco Angelo Crescente – sta bene ed è in isolamento volontario da giorni, monitorato dal medico di base. Le misure previste per contenere l’eventuale contagio da Covid-19 sono state applicate pure ai familiari, sebbene nessuno di essi presenti sintomi. In collaborazione con le autorità sanitarie, la polizia municipale ha ricostruito la rete di contatti intrattenuti dalla persona affetta. Al momento, l’Asl esclude altri casi sul territorio comunale”. Capodrise è il quattordicesimo comune del Caserta in cui si sono registrati casi di persone contagiate. Intanto a Maddaloni, l’Asl di Caserta ha attrezzato il locale ospedale affinchè sia destinato solo all’emergenza Coronavirus, con reparti ad hoc, come quello di malattie infettive e la pneumologia; mentre tutti gli altri reparti sono stati dismessi e i pazienti trasferiti in altre strutture pubbliche. “A Maddaloni abbiamo anche aumentato i posti in terapia intensiva, portandoli da 6 ai 14 i posti” spiega il direttore generale dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo. Nel Casertano, tra ospedali gestiti dell’Asl, l’azienda ospedaliera di Caserta e le due cliniche private San Michele di Maddaloni e Pineta Grande di Castel Volturno, sono poco più di un cinquantina i posti per la terapia intensiva. Al momento però, nessun paziente affetto da Covid 19 nel Casertano ha dovuto far ricorso al reparto per malati gravi. “Cinque contagiati sono ricoverati al Cotugno di Napoli – sottolinea Russo – gli altri sono a casa in auto-isolamento”.