Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Coronavirus, chiuso il reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale “Moscati” di Avellino

redazione

Sono sottoposti a sorveglianza fiduciaria domiciliare i medici e paramedici del reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale “Moscati” di Avellino che hanno avuto contatti con l’insegnante 47enne della provincia di Salerno, risultata positiva alCovid-19, che nei giorni scorsi ha frequentato il reparto dove si trova ricoverato il padre. Il personale sotto osservazione non presenta sintomatologia riconducibile al Coronavirus. Disposto l’isolamento domiciliare anche per il personale dell’Emergenza che ha avuto contatti prolungati con la donna mentre per quanto riguarda il Pronto Soccorso sono state adottate misure straordinarie di sanificazione che procedono per step per non compromettere l’attività del reparto. Il padre dell’insegnate salernitana, che è stato trasferito in una stanza di isolamento presso il reparto di Malattie Infettive, insieme ad un altro suo stretto parente, è stato sottoposto al test del tampone che è stata inviato al “Cotugno” per essere esaminato. Due tamponi sono risultati oggi positivi in Campania: come per tutti gli altri finora positivi, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Ne dà notizia la task force della Protezione civile della Regione riferendo che nella mattinata sono stati esaminati in laboratorio, nel centro di riferimento dell’ospedale Cotugno, 24 tamponi. Se i 6 tamponi dovessero risultare positivi anche alle ulteriori analisi i casi in Campania salirebbero a 30. Il primo caso di coronavirus in Basilicata, un 46enne di Trecchina che era appena tornato dal Nord Italia dove era stato sottoposto ad un intervento chirurgico, ha spinto il Tribunale di Lagonegro, che fino ad ora ha operato normalmente, ad interrogarsi su cosa fare. Domani, mercoledì alle 11 si terrà un incontro tra il presidente del Tribunale, il procuratore capo di Lagonegro e il presidente dell’Ordine degli Avvocati per decidere il da farsi ed eventuali provvedimenti da adottare. L’emergenza però sembra durare molto pià del previsto. Noiconsumatori per voce del suo presidente nazionale l’avvocato Angelo Pisani ha chiesto di rinviare le elezioni regionali di fine maggio. “Con l’emergenza coronavirus in corso che ha creato caos bloccato l’economia, paralizzato il sistema sociale e generato una psicosi diffusa non è pensabile immaginare di poter tenere le elezioni regionali tra un paio mesi”, afferma Pisani. “Anche i dati sull’affluenza alle suppletive napoletane e romane, vero e proprio schiaffo alla democrazia, dovrebbero far riflettere: c’è come minimo un problema di partecipazione democratica che riguarda chi vota e chi dovrebbe o vorrebbe candidarsi ed organizzarsi in un contesto di assoluta incertezza”, spiega il presidente di noiconsumatori.it.