Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

L’opinione

Nei Balcani “tutto è iniziato in Kosovo e tutto finirà lì”.

Nei Balcani si dice spesso che “tutto è iniziato in Kosovo e tutto finirà lì”, nel senso che il cancro del nazionalismo che ha distrutto la Jugoslavia è iniziato proprio lì e che i conflitti jugoslavi erano iniziati in Kosovo e sarebbero finiti lì. Tre decenni dopo l’inizio di quei conflitti è ancora difficile dire che i processi che avevano ...

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La responsabilità del noi e l’egoismo dell’io.

E’ solo questione di responsabilità; così almeno dovrebbe essere. Responsabilità che è pari alla consapevolezza. Quando però facciamo prevalere l’interesse, economico, allora tutto assume una prospettiva diversa. Ebbene si, perché poi alla fine tutto è interesse; insomma le regole del vivere sono null’altro che l’equilibrio stabilito da chi ha più forza contrattuale a discapito di chi non può fare altro ...

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Quel che si chiede agli insegnanti: essere artigiani di menti ed anima dei nostri figli.

Quello che manca, spesso, è quel senso di responsabilità che bisognerebbe si avvertisse nel comprendere quanto è delicato il ruolo dell’insegnante. E’ un lavoro, insegnare, certo. Lo è alla stregua dell’operaio, del muratore, di un artigiano. E’ un lavoro; dunque la mattina si esce di casa, perché a fine mese devono quadrare i conti. Insomma, occorre portare lo stipendio a ...

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A dieci anni di distanza, Luiz Inacio Lula da Silva rimane persona Non Gradita.

Nel febbraio del 2011, con un editoriale su quasimezzogiorno, trattavo la questione Lula – Battisti. Persona non gradita, questo il titolo. A poco meno di dieci anni, tanto c’è voluto, l’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ammette per la prima volta di aver sbagliato a concedere asilo a Cesare Battisti e chiede “perdono alle famiglie delle vittime” dell’ex ...

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L’isola contesa tra Grecia e Turchia. Venti di guerra nel Mediterraneo

Altro terreno di scontro nel Mediterraneo per la Turchia di Erdogan. Le forze armate greche sono in stato di massima allerta, dopo lo scambio di accuse tra Atene ed Ankara. Altissima tensione nel Mediterraneo orientale, l’oggetto del contendere, ancora una volta, le trivellazioni di gas naturale nei pressi dell’isola greca di Kastellorizo, anche se in serata il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è sembrato aprire ad una ...

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Il narcotraffico per la criminalità organizzata è il settore più redditizio

L’Italia rimane una delle principali porte d‟accesso della droga per l‟Europa, grazie alla sua peculiare posizione al centro del Mediterraneo, vicino alle coste del Nord Africa (quest‟ultima nuova importante zona di stoccaggio oltre che di produzione di sostanze stupefacenti) e da quelle dello sbocco della rotta balcanica attraverso la quale transita via terra la maggior parte dell‟eroina proveniente dall‟Afghanistan, nonché ...

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Sanza (SA) – Il Culto delle “Sette Sorelle” nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano.

Sanza (SA) – L’idea è affascinante ed innovativa. Parte dal Comune di Sanza, ai piedi della Vetta della Campania, il Monte Cervati, la proposta di candidatura del Culto delle “Sette Sorelle” nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano. Il 22 ed il 23 agosto, su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Sanza, si terrà una due giorni di confronti e dibattiti sul tema ...

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Il coraggio di Qamar Gul e la maledizione del popolo afghano.

Ci si può ribellare; il prezzo però è altissimo. Esiste un Afghanistan dove la violenza genera violenza, dove ad un crimine si reagisce con altro crimine. E’ questo il girone infernale che alimenta l’orrore nell’orrore. Questa è la storia di di una ragazzina, Qamar Gul,  di 15 anni. La scorsa settimana in un villaggio della provincia centrale di Ghor un ...

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Sullo scacchiere libico lo scontro tra Egitto e Turchia

Sullo scacchiere libico nel Mediterraneo c’è un’altro attore che pretende un ruolo di primo piano. Non bastavano infatti i problemi legati alla coesistenza tra francesi, russi, italiani. In Libia ora si profila uno scontro anche tra Egitto e Turchia. Insomma in Libia il rischio è che diventi sempre più un teatro dove combattere un guerra per procura. Il presidente egiziano, ...

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Questa è la storia di una bambina, Selma Musić, e il massacro di Srebrenica

Questa è la storia di una bambina. Era l’11 luglio del 1995 quando le truppe serbo-bosniache di Ratko Mladić entrarono a Srebrenica, cittadina decretata “Area protetta” dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU nel 1993 e posta sotto protezione dei Caschi blu, dove si erano rifugiati migliaia di bosniaci musulmani fuggiti dai villaggi della zona. Nei 10 giorni successivi vennero deportate e ...

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