Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Buonabitacolo – Caso Pascuzzo: “E’ stato omicidio premeditato”

redazione

L’arma utilizzata per l’omicidio è stato un coltello da macellaio di 15 centimetri. Il delitto è avvenuto tra le 23.00 e le 23.15 di venerdì 6 aprile, il movente è stato un litigio per la compravendita di 50 grammi di hashish, l’omicida è stato incastrato anche dall’analisi dei tabulati telefonici. Sono gli elementi emersi dalla conferenza stampa svoltasi questa mattina presso la Compagnia carabinieri sull’omicidio di Alexander Antonio Pascuzzo, il pusher 18enne di Buonabitacolo (Salerno) ucciso da un suo coetaneo, Karol Lapenta, anch’egli di Buonabitacolo. “Siamo riusciti a chiudere le indagini velocemente- ha dichiarato Vittorio Russo, procuratore presso il tribunale di Lagonegro – in quanto abbiamo assunto diversi elementi probanti già nei giorni antecedenti il ritrovamento del cadavere”. Nel corso dell’incontro stampa, cui hanno preso parte anche Antonino Neosi, comandante carabinieri provinciale Salerno, ed il capitano compagnia carabinieri di Sala Consilina, Davide Acquaviva, è stata posta in evidenza la premeditazione dell’omicidio. Karol Lapenta, che ha ammesso le sue colpe, si è presentato all’appuntamento con il pusher già in possesso del coltello che, dopo averlo utilizzato, lo ha riportato nella macelleria dove lavora.