Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Bilancio positivo per la Bcc di Buonabitacolo. Gentile: “E’ il risultato più importante della storia”

di Giuseppina Citera

Per la prima volta in 40 anni di attività, l’assemblea dei soci della Bcc Buonabitacolo si è tenuta questa mattina in videoconferenza, che si è conclusa con l’approvazione del bilancio del 2019. Un anno che ha prodotto l’aumento delle raccolte e degli impieghi aumentati rispettivamente del 9% e del 10%. Nel dettaglio la raccolta è aumentata dai 136 a 146 milioni, mentre  gli impieghi sono saliti dai 97 a 110 milioni.  Ad analizzare il risultato positivo è stato il presidente della Bcc di Buonabitacolo Pasquale Gentile: “Sono molto soddisfatto, abbiamo raggiunto la cifra migliore della storia. Il risultato è stato raggiunto grazie al lavoro del direttore generale Angelo De Luca e ai collaboratori delle nostre filiali”. Un lavoro non facile quello della Bcc di Buonabitacolo, che durante il lockdown provocato dal Coronavirus, è stata costretta a lavorare in modo diverso per garantire la sicurezza ai lavoratori e ai clienti: “In questo periodo abbiamo posto le basi per la ripartenza. Lo abbiamo vissuto male perchè siamo stati costretti a stare lontano dai nostri soci, ma la tecnologia ci ha permesso di superare l’emergenza. Abbiamo fatto sforzi notevoli, i nostri collaboratori si sono sacrificati e adeguato le nostre strutture alle normative. Il comportamento dei clienti ci ha permesso di gestire al meglio la situazione”. Nei giorni scorsi la Banca del Cilento di Sassano e Vallo della Lucania ha annunciato l’aggregazione alla Bcc di Buonabitacolo: “La Banca del Cilento è eccellente, – ha spiegato il presidente della Bcc Pasquale Gentile- ha grandi numeri. Stiamo lavorando per firmare un accordo entro il 2021. Vogliamo migliorare l’azione e la posizione dei clienti per favorire la crescita del territorio. Viviamo un un periodo storico diverso rispetto al recente passato dal punto di vista normativo. Le Bcc, infatti, sono inserite in un gruppo nazionale e di conseguenza dobbiamo essere bravi a saper cogliere le nuove opportunità. Per due anni consecutivi, abbiamo raggiunto il massimo risultato all’interno del gruppo, nonostante i cambiamenti del sistema. Per questo motivo abbiamo scelto questa soluzione”.