Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Auto, dicembre positivo per il mercato dell’usato

redazione

Chiusura d’anno positiva per il mercato dell’usato. A dicembre 2019 i passaggi di proprietà delle automobili, al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno registrato un lieve incremento mensile dell’1,2%, che nonostante ciò scende in territorio negativo in termini di media giornaliera (-3,9%) per via della presenza di una giornata lavorativa in più rispetto al corrispondente mese del 2018. A dicembre, ogni 100 vetture nuove ne sono state vendute 162 di seconda mano e 159 nel corso dell’intero anno. A fronte del calo delle prime iscrizioni di auto diesel che trova riscontro anche a dicembre (-11,2% rispetto allo stesso periodo del 2018, con una quota mensile di mercato che si riduce dal 47,1% al 36,8%), si registra un leggero aumento dei passaggi di proprietà per questa categoria di auto, con un incremento mensile dello 0,2% che porta al 51,1% la quota di mercato delle vetture alimentate a gasolio dell’intero 2019. Positivi i passaggi di proprietà dei motocicli che a dicembre hanno registrato, al netto delle minivolture, un incremento mensile del 3,6%(-1,5% in termini di media giornaliera). Complessivamente nel 2019 il mercato dell’usato ha archiviato incrementi dello 0,5% per le autovetture e dello 0,2% per tutti i veicoli, mentre il settore dei motocicli ha registrato un calo dello 0,3%. Più 7% a dicembre per le radiazioni delle quattro ruote, (determinato principalmente dal rialzo di quelle per esportazione, +17,3% rispetto allo stesso periodo del 2018), con la media giornaliera pari a +1,7%,e più 18,2% per le due ruote (+12,3% la media giornaliera). Il tasso unitario di sostituzione del parco auto a dicembre risulta pari a 0,89 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 89) e a 0,79 nell’intero anno. Nel 2019 le radiazioni hanno archiviato incrementi del 2,3% per le autovetture e del 2% per tutti i veicoli, mentre per i motocicli il segno è -4,8%. Considerando il saldo positivo per le auto tra prime iscrizioni e radiazioni (circa 408.000 unità) si prevede un nuovo incremento del parco circolante al 31 dicembre 2019 di oltre l’1%.