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America – La Camera vota l’impeachment per Trump.

redazione

Donald Trump entra nella storia come l’unico presidente americano a finire per due volte sotto accusa. A meno di una settimana dall’insediamento di Joe Biden alla Casa Bianca, la Camera approva con 232 voti a favore e 197 contrari il secondo impeachment di Trump per “incitamento all’insurrezione”, dopo l’assalto al Capitol dello scorso 6 gennaio. Se un anno fa i repubblicani fecero compattamente muro, questa volta 10 deputati del Grand Old Party (Gop) si sono uniti ai dem rendendo il secondo impeachment di Trump il più bipartisan della storia. Tra loro, la numero tre del partito, Liz Cheney, che ha rivendicato “un voto di coscienza”. Nel 1998 erano stati cinque i democratici ad aver appoggiato la messa in stato di accusa di Bill Clinton. La Camera dovrebbe trasferire immediatamente gli articoli al Senato, ma il leader uscente, il Gop Mitch McConnell, ha escluso che il processo possa iniziare prima dell’insediamento di Biden, lasciando che sia la nuova Camera Alta a maggioranza democratica a gestirlo. Per condannare Trump, ammesso che vengano superati i dubbi costituzionali sull’impeachment di un presidente che ha già lasciato la Casa Bianca, occorre una maggioranza di due terzi al Senato: i democratici hanno 51 seggi su 100 contro i 67 necessari. Nel 2019 solo il Gop Mitt Romney votò contro Trump. Questa volta potrebbe accodarsi qualche altro repubblicano ma è difficile che si arrivi alla soglia minima necessaria. Lo scenario peggiore per Trump, nel caso di condanna, è l’impossibilità di ricandidarsi alla presidenza nel 2024.