Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

All’Accademia Militare di Modena, per la prima volta una donna è la più meritevole fra gli Allievi.

di Lorenzo Peluso

Non dovrebbe fare notizia, se non per il fatto che è un’eccellenza. Eppure, in un Paese dove si rincorrono le quote rosa come sistema di tutela del genere e non l’esaltazione del valore, in quanto eccellenza, diviene notizia che all’Accademia Militare di Modena, per la prima volta una donna è la più meritevole fra gli Allievi. Per la prima volta nella storia dell’Istituto di formazione dell’Esercito, il grado più elevato e ambito, quello di Caposcelto di Reggimento, è stato assegnato a un Allievo Ufficiale donna del corso di laurea in medicina e chirurgia. La notizia probabilmente è che ci sono voluti vent’anni. Si, perchè asattamente vent’anni dopo l’ingresso in Accademia Militare delle prime donne, una donna raggiunge la vetta della graduatoria di merito al termine del primo anno di formazione. Altro elemento che merita attenzione è che nella storia della più antica Accademia Militare al mondo il maggior numero di Allievi Ufficiali a cui è stato attribuito il grado più qualificato nell’ambito di uno stesso corso è di sesso femminile, ben nove Allievi Ufficiali donne insignite del riconoscimento: un Caposcelto di Reggimento, due Caposcelti, tre Scelti e tre Istruttori. Eccellenze dunque, con la dimostrazione sul campo del valore, non per quota riservata. L’eccellenza quindi fa la differenza.