Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Ad Amalfi nasce un progetto per creare una comunità virtuale

redazione

È la socializzazione con la comunità una delle cose che manca di più in questo momento di emergenza. Per sopperire a questa mancanza, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Milano ha deciso di lanciare “Casa Amalfi”, un progetto social animato dai cittadini e rivolto agli amalfitani e a tutti gli appassionati dell’Antica Repubblica Marinara. Per bussare alla porta di “Casa Amalfi” basterà collegarsi ai canali social di Amalfi su facebook, instagram e youtube  dove sarà possibile condividere la piazza virtuale di socializzazione. I canali lanceranno ogni giorno testimonianze dei cittadini, contenuti divulgativi o di intrattenimento per “accompagnare” la popolazione durante questo periodo. Alla produzione dei contenuti sono invitati tutti gli amalfitani, che possono raccontare come stanno affrontando questo periodo. Una raccolta di testimonianze dalle case degli amalfitani, e non solo. Possono contribuire anche raccontando una storia, suonando un pezzo musicale, condividendo una ricetta di famiglia, un filmato storico di Amalfi o di una tradizione, lezioni di pittura, di ceramica, o di cucito ed altro ancora. “L’amministrazione si è subito mossa per assistere la popolazione con servizi di consegna a domicilio di farmaci e generi di prima necessità – ha spiegato – l’assessore alla cultura, beni culturali, tradizioni ed eventi Enza Cobalto – per le fasce più a rischio ed attivando un numero di primo ascolto sociale e psicologico. In questo momento in cui non è consentito ritrovarci nelle piazze e nei vicoli attiviamo Casa Amalfi per continuare a sentirci comunità. Amalfi è la nostra casa e come una grande famiglia siamo tutti invitati a condividere questo momento, ancorché in una piazza virtuale. In questo modo facciamo anche memoria di come Amalfi e gli amalfitani stiano affrontando questo particolarissimo momento storico, con dei documenti che faranno parte di una raccolta, per l’appunto, di memoria collettiva. I contributi potranno essere inviati come messaggio sui canali di Casa Amalfi e sulla pagina facebook del Comune di Amalfi, da dove li raccoglieremo e li condivideremo con tutti”. Al momento sono state registrate già le prime disponibilità. Gli attori dell’Amalfi Musical hanno contribuito con le loro interpretazioni degli elzeviri dedicati ad Amalfi da Gaetano Afeltra sulle pagine del Corriere della Sera, tratti dall’Emeroteca Amalfitana “Luigi De Stefano e Sigismondo Nastri” del Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Il Ccsa ha anche fornito materiale sulle vite dei più importanti personaggi della storia del Ducato Amalfitano, che in maniera a loro adatta saranno raccontate ai bambini della città. Per questa iniziativa c’è la prima “chiamata alle arti”: tutti gli amalfitani che amano disegnare sono invitati a partecipare per realizzare una favola illustrata, anche con qualche tavola in bianco e nero che i bambini possano poi stampare e colorare. Basta contattare i canali social di Casa Amalfi o del Comune per partecipare. La giornalista Francesca Faratro, specializzata in food, condividerà nei suoi video le ricette della tradizione, invitando poi i suoi concittadini a dei simpatici contest culinari. Alla chiamata ai fornelli hanno anche risposto le prime donne amalfitane, che hanno già inviato delle ricette. Tra gli amalfitani emigrati sta girando l’invito a raccontare le loro storie, a mostrare con dei clip video in quale parte del mondo siano arrivati, come sia accaduto ciò, come vivono oggi e a dare il loro saluto alla comunità amalfitana tutta. L’ufficio stampa del Comune fornirà dal proprio archivio una serie di video con gli estratti dei concerti e degli eventi che negli ultimi anni si sono svolti ad Amalfi. L’assessore Cobalto aggiunge “Queste sono le prime adesioni, l’invito a partecipare è rivolto agli amalfitani tutti. Anche il saluto di chi ha da casa sua una bella vista sul mare, e vuol condividere con tutta la città l’alba o il tramonto, in questo momento è importante. Aspettiamo i vostri contributi!” .